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Si è chiusa a Milano l’edizione numero 85 del Micam, che si conferma come la manifestazione internazionale con focus sulla calzatura più importante al mondo, con ben 44.227 visitatori, di cui il 60% provenienti dall’estero, segnale che conferma i buoni risultati dell’ edizione di febbraio 2017.

Si registra una forte crescita dei visitatori provenienti dalla Russia con un +22%, che ritorna ad essere il primo paese estero. Segue l’Ucraina con +7%. Nei mercati UE, la Germania registra un +9%, mentre la Francia con un +1%. In calo invece le presenze provenienti da Cina e Hong Kong, dovuto principalmente alla concomitanza con le celebrazioni per il capodanno cinese.

Infine, in leggera flessione i visitatori dal mercato spagnolo, dal Regno Unito, e un ulteriore diminuzione dei visitatori italiani.

Questa edizione ha proposto un format ricco di nuove aree tematiche divise per categorie merceologiche: tra queste, l’area dedicata agli Emerging Designer che muovono i primi passi in questo settore.

Moltissimi gli argomenti trattati, con particolare attenzione al tema dell’anticontraffazione con l’iniziativa “Questa non è una sòla – scarpe tra fake e rarità”: un’esposizione allestita nella Fashion Square in collaborazione con Confindustria Campania e l’Associazione Museo del Vero e del Falso, che ha raccontato attraverso un excursus di calzature storiche e moderne i pregi della manifattura italiana.

Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici si dichiara soddisfatta per quello che oggi è Micam, una piattaforma di business unica nel suo genere, sempre più adatta alle esigenze di buyer e aziende, che si incontrano per intercettare nuove opportunità di business.