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Trent’anni di moda italiana nella mostra “Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001” inaugurata a Palazzo Reale di Milano in concomitanza con la Milano Fashion Week.

L’iniziativa, promossa dalla Camera Nazionale della Moda Italiana per festeggiare i 60 anni dalla sua fondazione è una celebrazione della creatività italiana e del made in Italy.

Ideata e curata da Maria Luisa Frisa e Stefano Tonchi ( in foto), racconta in nove stanze la nascita del pret-à-porter senza un ordine cronologico, ma divisa per aree tematiche, con abiti, accessori, e fotografie che dialogano con le opere d’arte di grandi artisti, come Pistoletto, Maurizio Cattelan e Francesco Vezzoli.

Una mostra che ha richiesto un forte impegno da parte delle Istituzioni per la promozione del settore moda. Lo dimostra l’ investimento sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico sull’evento, pari a 1,25 milioni di Euro.

Cruciale anche il contributo delle aziende alla causa, chiaramente in termini di abiti di archivio concessi all’esposizione: «Nessuno – sottolinea Frisa – ha osato chiedere quali altri marchi esponevano e con quanti pezzi. A testimonianza che il progetto è stato compreso appieno».

Fino al sei maggio prossimo nelle sale di Palazzo Reale si potranno ammirare i capi che hanno fatto la storia di marchi come Alberta Ferretti, Antonio Marras, Aspesi, Benetton, Best Company, Blumarine, Bottega Veneta, Diesel, Etro, Dolce&Gabbana, Enrico Coveri, Fay, Fendi, Ferragamo, Fila, Fiorucci, Krizia, La Perla, Missoni, Iceberg, Armani, Gucci, Prada, Roberto Cavalli, Stone Island, Valentino, Versace, Zegna e Walter Albini – il primo, tra l’altro, a scegliere Milano come palcoscenico per la sua prima sfilata.

Tutte le info per visitare la mostra sul sito di Palazzo Reale.