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«Dopo 11 anni in Dior Homme la mia mente e il mio cuore sono pieni di esperienze. Lascio questa maison per intraprendere nuove sfide». Si congeda così Kris Van Assche, che stando a quanto comunicato da Lvmh, resterà nel gruppo con un altro ruolo.

Prenderà il suo posto Kim Jones, ex direttore artistico di Louis Vuitton uomo, che secondo wwd presenterà la prima collezione per Dior Homme il prossimo giugno. Indiscrezioni lo davano anche in lizza tra i papabili direttori creativi di Burberry, al posto di Christopher Bailey, ruolo poi affidato a Riccardo Tisci.

È questa la prima mossa di Pietro Beccari (divenuto chairman e CEO di Christian Dior Couture appena sei settimane fa), che si dice fiducioso nelle capacità di Jones di ricreare il suo universo all’interno di Dior, e immagina per Dior Homme un guardaroba elegante e decisamente moderno.

Parole al miele dunque, alle quali segue la risposta di un Kim Jones lusingato oltre che soddisfatto: «Sono onorato di entrare a far parte della maison Dior, simbolo di eleganza suprema. Ringrazio Bernard Arnault e Pietro Beccari per avermi dato questa opportunità. Punterò a costruire una silhouette maschile moderna e innovativa, partendo dall’heritage unico di questa griffe».