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La prima edizione del White Street Market è in archivio ed evidenzia ancora una volta la crescita del mercato sportswear e streetwear in contrasto al menswear tradizionale.

Mentre la parte “tradizionale” di White Man & Woman al Superstudio Più registra un calo dei buyer del 10%, dall’altra parte di via Tortona l’esordio del White Street Market registra quasi novemila ingressi in soli tre giorni, tra sabato e lunedì.

Il format aperto sia al pubblico che agli addetti ai lavori premia l’organizzazione e valorizza i numerosi eventi organizzati tra talk, mostre, eventi musicali, workshop e display dei brand coinvolti.

Ancora una volta a dare le proporzioni dell’impatto avuto dall’evento sono i social: oltre tremila i follower guadagnati dal profilo Instagram ufficiale dell’evento in pochi giorni (@white_streetmarket), 200.000 impressions per l’hashtag #WSM e oltre 50.000 ricerche sull’app in due giorni.

Così commenta Massimiliano Bizzi, fondatore di WHITE: “WHITE STREET MARKET premia tutti noi per il coraggio e un grande lavoro nell’aver creato una formula che innova il nostro settore e lo rende più contemporaneo. Alla prima edizione ha già superato i 8.800 visitatori e farà parte certamente del nostro futuro solo per le edizioni dell’uomo. Le difficoltà sulla data dell’uomo per quanto riguarda l’affluenza dei buyer a Milano durante la moda uomo erano già state ampiamente evidenziate. Probabilmente è stato proprio questo a spronarci e metterci al lavoro su quello che di nuovo abbiamo inventato che coinvolge sia il B2B, sia il B2C”.

Pic via NSS Magazine