In questo articolo si parla di:

Nonostante i rumors si inseguissero ormai da qualche mese, la notizia è comunque di quelle che creano scalpore: Roger Federer non ha rinnovato il suo contratto di endorsement con Nike ed ha firmato con Uniqlo.

Oltre ad essere una leggenda del tennis ed uno degli atleti più riconoscibili a livello globale, Federer è stato negli ultimi ventiquattro anni uno dei principali testimonial Nike, sia nell’ambito tennis, sia nello sportswear in generale. L’ultimo contratto firmato con lo Swoosh nel 2008, che gli garantiva 10 milioni di dollari l’anno (circa 8,6 milioni di euro), è scaduto lo scorso primo marzo. Da quel momento Re Roger ha continuato ad indossare abbigliamento Nike in tutte le sue uscite pubbliche fino alla conferenza stampa di apertura di Wimbledon della scorsa domenica, evento a cui si è presentato con una tuta senza loghi.

Ieri, 2 luglio, Federer ha giocato il primo turno di Wimbledon (torneo da lui vinto il numero record di otto volte, l’ultima lo scorso anno) sconfiggendo Dušan Lajović: per la prima volta dal 1994 sul suo petto non campeggiava lo Swoosh, ma il logo di Uniqlo.

Secondo ESPN i l’accordo siglato dallo svizzero con Uniqlo dovrebbe garantirgli circa 300 milioni di dollari, circa 260 milioni di euro, per i prossimi dieci anni come brand ambassador e clausole che comprendono ruoli anche nel momento in cui il quasi trentasettenne Federer dovesse smettere con il tennis.

Come molti hanno notato, Federer ha indossato per la partita le “sue” Nike Zoom Vapor 9.5, ovvero il Pro-model disegnato e prodotto per lui da Nike.
Fino al 2017 anche Novak Djokovic è stato sponsorizzato da Uniqlo prima di passare a Lacoste, pur continuando ad indossare scarpe adidas. Non sono come detto disponibili i dettagli del contratto di Federer con il brand giapponese, ma è plausibile che anche per lui sia stata adottata una soluzione di questo tipo.

In Italia Uniqlo non è molto conosciuto, essendo disponibile soltanto online. Il primo store fisico aprirà però a Milano in Piazza Cordusio nel 2019, chissà se la firma di una figura celebre anche nel Bel Paese come Federer aiuterà il brand a creare un core di clienti prima dell’apertura del flagship.