Nella nuova collezione di Herno Primavera Estate 2019, ci sono sfumature e ricordi di un viaggio iniziato 70 anni fa. Un mosaico completo di tutti i tasselli: stili, colori e tessuti dedicati alla donna di Herno.

STILI
Nuovi i parka dagli ampi volumi, dalla connotazione orientale la rivisitazione dei kimono, un bubble-up metropolitano per i modelli oversize che strizzano l’occhio a un trend streetwear. Immancabili le cappe e gli A-shape, mano artistica e identità ormai consolidata, e anche i soprabiti bon ton e mai banali.

 

COLORI
Impatta su tutto il colore, grande protagonista della collezione, che disegna netti contrasti e che vuole catalizzare totalmente l’attenzione su di sé. Insieme ai toni neutri della terra – beige, tortora e panna – brillano i verdi – dal kiwi al lime, dal bandiera al militare; gli aristocratici rossi – dal cardinale al cremisi fino al suo estremo burgundy; i trasognanti toni del cielo e le femminili tinte del fucsia e del pervinca. Intervallano i full color le stampe: dal sempre presente camouflage, ma in versione grunge, alle figure acquerellate su fondo bianco.

TESSUTI
I tessuti sono quelli che caratterizzano le stagioni primaverili: naturali lino e cotone; iridescenti techno-taffettà e leggeri tela vela; nylon dall’aspetto serico; stampe su scintillanti paillettes; eleganti bouclé; svolazzanti voile e pregiati jacquard floreali di ispirazione giapponese; pregiato suede ma anche leggero cachemire che ben si adatta alle giornate più frizzanti.

Con questa collezione si concretizza il progetto “Product Environmental Footprint”. Herno è la prima azienda, insieme al produttore del filato e del tessuto, a mappare l’impatto ambientale della produzione di un capo, dai filati ai capi finiti.

Non mancano le versioni reversibili per nuovi look, gli innovativi laserati e termosaldati e le pregiate lavorazioni double che Herno realizza a mano fin dagli anni ’60.