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Dopo i rumors che si sono susseguiti negli ultimi giorni, Michael Kors ha finalmente confermato l’acquisto  di Versace, comunicando un’acquisizione da 1,83 miliardi di euro (2,10 miliardi di dollari).

Nonostante il cambio di proprietà, il ruolo della famiglia Versace resterà importante all’interno della maison, con Donatella Versace che manterrà il ruolo di direttrice creativa del brand. A tenere il suo posto sarà anche Jonathan Akeroyd, CEO di Versace S.p.A.

Una parte del valore di vendita verrà corrisposto alla famiglia Versace da Michael Kors sotto forma di 150 milioni di azioni della neonata Capri Holdings Ltd., il nuovo nome assunto da Michael Kors Holdings in seguito all’acquisto. Una quota importante, stimata tra l’1,5% ed il 2%.

Al momento, il principale obiettivo dichiarato da Capri Holdings per Versace è di procedere con l’apertura di nuovi negozi (dagli attuali 200 fino a 300) e una crescita dei ricavi fino a 2 miliardi di dollari con un piano a lungo termine che comprenderà anche la crescita e lo sviluppo della vendita e-commerce. Per fare questo punterà sulle linee di calzature e accessori – come già stanno facendo altri brand – seguendo il piano già avviato di rivolgersi a un pubblico sempre più giovane, soprattutto grazie alla collezione di sneaker.

L’acquisto di Versace permetterà a Micheal Kors di imporsi come competitor dei colossi del lusso francesi, come LVMH che controlla Louis Vuitton, Christian Dior, Fendi, Givenchy, Kenzo e Celine e Kering  con Gucci, Balenciaga, Saint Laurent e Alexander McQueen.

Nonostante le numerose polemiche riguardanti la fuga dei grandi marchi del Made in Italy all’estero, l’accordo siglato contribuisce a mettere in evidenza l’importanza e l’appetibilità a livello di investimenti dei nostri marchi all’estero.

Donatella Versace che, come già accennato manterrà il ruolo di direttrice creativa della maison, ha voluto precisare ai giornali italiani che nel corso dell’ultimo anno molti investitori hanno avvicinato Versace, in particolari francesi e americani.

Nessun investitore italiano ha avanzato alcuna offerta.

Sono infondate quindi le critiche legate al presunto rifiuto del marchio di partecipare a joint-venture con aziende del Bel Paese.

Sempre Donatella Versace ha dichiarato, infine, a Il Sole 24 Ore che il nuovo deal sarà un importante stimolo per lo sviluppo economico dove Versace è presente, creando nuovi posti di lavoro. Anche se non sarà un percorso facile, è evidente l’intenzione della griffe di continuare a evolversi.