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4 Ottobre 2018

Il 2018 si appresta ad essere un anno da primato per Nike. Il titolo dello Swoosh, infatti, ha guadagnato valore per ben trentasei punti percentuali dall’inizio dell’anno, dato che gli fa guadagnare il gradino più alto del podio precedendo Microsoft (+33,6%) e Visa Inc (+31,6%).

Venerdì scorso il titolo Nike ha raggiunto 86$ di valore, nuovo primato storico che batte quello molto recente di 83,47$ registrato il 14 settembre.

Nonostante gli ottimi risultati raccolti, Nike ha dovuto reggere non pochi scossoni in questi mesi di 2018, a partire dagli allontanamenti (almeno sei i top manager in uscita) e dalla revisione dei vertici aziendali in seguito ai casi di sessismo e discriminazione verificatisi a Beaverton, a cui sono seguite le scuse pubblighe del CEO Mark Parker. Parker  è stato anche volto della campagna di adeguamento salariale per 7.500 dipendenti ed anche uno dei sostenitori della scelta dell’ ex quarterback dei San Francisco 49ers Colin Kaepernick come volto dell’imponente campagna per la celebrazione dei trent’anni dello slogan “Just Do It”. Kaepernick è noto ai più non per i successi raccolti sul campo da football, ma per essere stato bersaglio di enormi critiche da parte di Donald Trump e di altri esponenti del Partito Repubblicano a causa della sua protesta in favore dei diritti civili e contro le discriminazioni razziali negli USA, attuata lanciando il gesto ormai celebre di inginocchiarsi durante l’inno statunitense prima delle partite NFL. Per questo suo comportamento Kaepernick è diventato, suo malgrado, uno dei simboli della lotta anti-Trump ed è stato ostracizzato dalla NFL e dai suoi team, non trovando più posto in nessuna squadra.

Al momento Kaepernick è ancora inattivo, per questo motivo il gesto da parte di Nike di continuare a pagare l’atleta come previsto dal suo contratto ed averlo anche reso volto di una campagna così importante ha acquistato un enorme valore simbolico.

Nonostante l’iniziale scetticismo dei mercati e degli investitori, in seguito al lancio della campagna con Kaepernick “Believe in something, even if it means sacrificing everything” (Credi in qualcosa, anche se significa sacrificare tutto),  Nike ha visto un boost nelle vendite senza precedenti, spingendo il titolo del brand dell’Oregon ancora più in alto nei listini.