In questo articolo si parla di:

A distanza di trentacinque anni, sembra che il colosso del denim Levi’s stia per tornare ad essere quotato in borsa, confermando alcune indiscrezioni degli ultimi mesi.

Complici gli ottimi dati di crescita registrati nel 2018, l’azienda californiana avrebbe presentato richiesta alla SEC (Securities and Exchange Commission) per il listing alla Borsa di New York City con il simbolo “LEVI”, fissando l’obiettivo di raccolta a 100 milioni di dollari (88,75 milioni di euro). Secondo i meglio informati, però, questo valore sarebbe semplicemente una cifra proforma per l’avvio delle pratiche, stimando i fondi raccolti tra i 600 e gli 800 milioni di dollari, utili al brand americano per nuovi investimenti volti all’espansione nei mercati in forte crescita come India, Cina e Brasile.

Levi’s è stata fondata a San Francisco nel 1853 ed ha fatto il suo debutto in borsa nel 1971 con quella che all’epoca fu registrata come la quotazione americana dal valore più alto di sempre. Successivamente l’azienda è stata nuovamente privatizzata a partire dal 1984 ad opera degli eredi di Levi Strauss, che ancora oggi sono proprietari di Levi’s, guidati da Mimi e Margaret Haas.