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26 Febbraio 2019

L’unicità delle lavorazioni e dei tessuti classici, i trattamenti speciali esterni e le membrane interne che cambiano il DNA degli stessi rendendoli performanti ed inediti. È dall’unione di questi elementi che nasce la collezione autunno/inverno 2019-20 di Herno, che continua a proiettarsi nel futuro ridefinendo dei nuovi concetti di stile. La nuova proposta dell’azienda, che nel 2018 ha spento 70 candeline, fonde couture e contemporaneo, rivolgendosi a chi è alla ricerca di un tessuto ricercato senza rinunciare a delle performance tecniche di livello.

Sotto la sua nuova etichetta Herno Laminar Couture Engineering si sviluppa una collezione che rappresenta l’evoluzione di Laminar, la collezione active-wear nata nel 2012. Il pay-off Couture Engineering esprime il concetto di questa proposta ed entra a far parte del logo, a sottolineare l’importanza della fusione tra i più sofisticati esercizi di stile ed innovazione tecnologica.

I capi d’abbigliamento della nuova collezione di Herno sono caratterizzati da lane, neoprene e jacquard, check, spigati, piede-de-poule e nylon fioccati, che si accoppiano con speciali membrane 2Layer e 3Layer in contrasto e si combinano con trattamenti water resistant esterni che li rendono impermeabili con una tenuta fino a 7.000 colonne d’acqua e a trattamenti windproof.

Sono inoltre presenti delle zip con spalmature in poliuretano che vanno a creare contrasti lucidi e opachi che disegnano linee nette. Il campionario di caratteristiche all’avanguardia è completato dai cappucci in Gore-Tex ripiegabili e removibili, che rappresentano uno scudo contro la pioggia, dalle termonastrature interne – che custodiscono le cuciture tradizionali completandone la tenuta – e dagli interni staccabili che conferiscono comfort e maggior vestibilità.