In questo articolo si parla di:
29 Marzo 2019

Sono due collaborazioni dall’anima decisamente differente tra loro quelle di cui Paul & Shark si è reso protagonista. La prima, quella con il designer americano Nick Wooster, rappresenta la prima operazione di co-branding per il marchio varesino e ha portato alla creazione della nuova capsule collection per la primavera/estate 2019; la seconda, con LQQK Studio, ha dato vita a una collezione – che si suddivide in due capsule collection – composta da ventisei creazioni e interamente realizzata in Italia.

Nick Wooster X Paul&Shark nasce con l’idea di aumentare l’influenza del marchio Paul&Shark verso un tipo di clientela più fashion. I protagonisti di questa capsule collection sono i colori e le stampe. Elementi, questi, che hanno dato vita a un cachemire ultraleggero e morbidissimo per la maglieria (realizzato solo in colori fluo che rappresentano la firma di Nick Wooster), patchwork di righe prese dal mondo delle camiceria per parka, camicie, bermuda e shorts. I tessuti con mano croccante sono usati in modo atipico per camicie e shorts, mentre i capi spalla spesso sono reversibili, con due anime in contrasto tra loro.

Per quanto concerne la seconda collaborazione, la collezione sarà disponibile solo presso alcune delle boutique più esclusive al mondo. La scena, in questo caso, se la prende una giacca con salopette in tessuto completamente impermeabile e antivento, brevettato da Paul & Shark, resistente alla raffiche di vento e capace di sopportare una colonna di 20 metri d’acqua. Una delle versioni di questo capo d’abbigliamento è caratterizzata dai colori della bandiera italiana. “In questa collezione abbiamo voluto creare capi per una nuova generazione di clienti senza però tradire l’identità di Paul & Shark”, ha spiegato Alex Dondero, fondatore di LQQK.