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Il Centro di Firenze per la Moda Italiana, in collaborazione con la Camera di Commercio e il Comitato Oltrarno Promuove 2.0, hanno accolto gli ospiti nazionali e internazionali di Pitti Immagine Uomo (11- 14 giugno) con un tributo alla città e alle origini del Made in Italy, come espressione di successo internazionale. Per l’occasione il tema selezionato ha tratto ispirazione dall’arte del ricevimento, nel 500° anniversario della nascita di Cosimo I e Caterina de’ Medici. Il ruolo internazionale della Firenze medicea veniva infatti simbolizzato dalle vie principali parate a festa, in omaggio dei visitatori che arrivavano da tutto il mondo.

Via Maggio, cuore pulsante dell’Oltrarno, da sede naturale delle migliori maestranze artigiane e dell’antiquariato di alto livello, ha dialogato con via Tornabuoni, la via delle griffe internazionali, in una coreografia caratterizzata dall’alternanza tra stendardi, bandiere e festoni. Partendo dalla colonna di San Felice (all’inizio di via Maggio), passando per piazza Santa Trinita e giungendo fino a piazzetta Antinori, il percorso è stato alternato da una serie di bandiere e stendardi che uniscono gli stemmi delle Arti e delle Corporazioni alla riproduzione dei tessuti rinascimentali selezionati in collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato Nei quattro giorni a corredo della kermesse, le associazioni delle strade coinvolte (via Maggio, Associazione Ponte Vecchio e le boutique di via Tornabuoni) promuoveranno attività, appuntamenti e cocktail con l’intento di creare una sinergia tra ospiti, commercianti, artigiani e la città.

Nella serata di ieri, dalle 22.30, Firenze e i suoi ospiti hanno infine potuto assistere ad uno spettacolo unico: lungo il tratto fluviale da Ponte Santa Trinita a Ponte alla Carraia, fontane danzanti e fuochi d’artificio sono stati protagonisti di un evento realizzato da CFMI in collaborazione con Pirotecnica Soldi, che ha festeggiato i propri 150 anni di attività. Effetti speciali, giochi pirotecnici e zampilli d’acqua hanno regalato uno show di intensa spettacolarità. La regia musicale della serata è stata curata dal dj fiorentino Remo Giugni.

“Pitti Immagine Uomo è il grande appuntamento della moda maschile per la comunità internazionale degli operatori di settore – ha dichiarato Antonella Mansi, presidente del Centro di Firenze per la Moda Italianama è anche un evento che appartiene alla città di Firenze. La città intende partecipare e condividere i propri talenti, le ricchezze culturali, creative e produttive. Così si apre un’opportunità di dialogo tra la comunità locale e quella internazionale, i cui sviluppi futuri potranno essere molto interessanti”.

Le hanno fatto eco le parole di Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze: “La riscoperta della lavorazione artigianale nella moda per Firenze è un asset incredibile. Mai come in questa città, infatti, le due produzioni si sono incrociate in passato, stanno dando risultati meravigliosi nel presente e possono essere la cifra dello stile e delle prossime tendenze. Questa unione si porta dietro formazione, ricerca, tecnologia, di cui può beneficiare tutto il sistema produttivo e la cosa bella è che moda e artigianato si possono toccare con mano a poche centinaia di metri, come dimostra il collegamento simbolico realizzato da questo programma di eventi speciali fra via Tornabuoni e l’Oltrarno”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, infine, Simone Beneforti, Presidente dell’Associazione Oltrarno Promuove 2.0“Siamo particolarmente felici di aver partecipato a questo evento della preview di Pitti Uomo. Un’iniziativa importante per aprire e coinvolgere tutta Firenze ad un evento di fama mondiale come Pitti, anche alla luce della recente candidatura di Firenze a città creativa Unesco per l’artigianato”.