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09 Luglio 2019 – Come ogni anno, l’Independence Day è un’occasione che i marchi sportswear non si fanno sfuggire per rilasciare sneakers che celebrino il patriottismo americano. Il 2019 sarà però ricordato, non tanto per qualche release adorata dai collezionisti, ma per le polemiche scaturite dalla presentazione delle Nike Air Max 1 “Betsy Ross” e il loro successivo ritiro dal mercato. A pochi giorni dall’uscita della scarpa, Nike ha fatto “sparire” il modello dai suoi social e ha richiesto ai negozi di rispedire le paia ricevute ai magazzini centrali.

Soltanto alcuni giorni dopo alcune indiscrezioni hanno lasciato intendere che il gesto fosse stato richiesto da Kolin Kaepernick, atleta dello Swoosh protagonista di una guerra mediatica con Donald Trump, che aveva comunicato come ritenesse infelice la scelta di Nike di celebrare il 4 luglio ricamando su una delle sue scarpe la bandiera di Betsy Ross, uno dei simboli della Guerra d’Indipendenza, considerato dall’ex quarterback dei 49ers un legame troppo evidente con l’epoca schiavista. Nike non ha rilasciato ulteriori commenti ma non sono mancate le polemiche a ogni livello. Ciò che interessa agli appassionati di sneakers, però, è che le poche paia sfuggite al “recall” di Nike oggi valgono oltre 15.000 dollari.