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31 luglio 2019 – Un team giovane e italiano. Queste le premesse che definiscono la nuova era strategica e manageriale di Pinko. “Abbiamo pensato concretamente al futuro di Pinko”, spiega Pietro Negra, presidente e fondatore insieme alla moglie Cristina Negra della Cris conf di Fidenza (Parma), cui fa capo il marchio Pinko. “Questa è la prima fase di un progetto più ampio che guarda al domani e che verrà svelato step by step nei prossimi mesi. Siamo partiti da un tema cruciale. La successione rappresenta da sempre una questione importante da affrontare per un’azienda nata da una famiglia che ha deciso di rimanere indipendente. La nostra soluzione è quella di guardare al domani aprendoci alle nuove generazioni, creando una squadra tutta italiana che porterà linfa ed energia rinnovata a un business model che è sempre stato di grande successo. Mettendoci in gioco, come abbiamo sempre fatto”.

La squadra della Pinko R-evolution sarà capitanata da Federico Bonelli, in forze a Ernst & Young Advisory, The Boston Consulting Group e Bain & Company, nel ruolo di direttore generale della società. Emanuele Bianchi, ex Coccinelle, Diesel e Dolce&Gabbana, assume la carica di direttore marketing e comunicazione. Le figlie del fondatore Cecilia e Caterina Negra, continueranno a seguire rispettivamente la parte comunicazione e la direzione creativa. Mentre Caterina Salvador diventa direttrice della divisione stile e prodotto. Ma nei prossimi mesi, il dream team vedrà nuovi ingressi.

Pinko ha chiuso lo scorso anno con un fatturato cresciuto a quota 210 milioni di euro, prevedendo per il 2019 un’ulteriore progressione anche grazie a una struttura distributiva che al momento conta 194 negozi diretti in tutto il mondo. Gli obiettivi futuri prevedono lo sviluppo della presenza del brand in Cina, in cui saliranno a oltre 40 gli store diretti e a oltre 65 contando i monomarca dei partner.