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07 ottobre 2019 –  C’era una volta la storia di un self made man, Martino Midali. Nato nel borgo di Mignete, nel lodigiano, classe 1952 ha saputo trasformarsi in un’anima che istintivamente si nutre di bellezza ed eleganza.

 «Piacere, mi chiamo Maria e vesto da vent’anni Martino Midali. Non sapevo che faccia avesse e sono felice di conoscerla oggi. Compli­menti! Immagino che l’armonia irregolare dei suoi vestiti appartenga anche alla sua vita. Mi piacerebbe tanto leggere di lei in un libro: penso che dovrebbe scrivere la sua biografia…»

Sono state le parole di una cliente a far nascere in Martino Midali l’istinto di raccontare la propria storia. Un continuo divenire, ciascun capitolo corrisponde a un gradino della propria vita: i primi passi nel mondo della moda, il trasferimento in una Milano proiettata verso il futuro, l’intuizione sull’utilizzo del jersey, le prime vendite in proprio, l’inaugurazione di uno showroom nella capitale lombarda, i grandi buyer americani come Henri Bendel e l’apertura di due punti vendita a New York. Il trionfo degli anni ottanta, in cui “vestire Midali” significa essere parte di un mondo tutto nuovo di sentirsi donna. È la giornalista Cinzia Alibrandi a guidare il viaggio nei ricordi passati, per scoprire un viandante della moda che coniuga la forza della terra da cui proviene con le sue inconfondibili creazioni.