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24 Ottobre 2019

24 ottobre 2019 – Per la stagione Autunno Inverno 2019, Woolrich propone la Woolrich Sustainable Collection, una collezione sostenibile progettata in collaborazione con Jeff Griffin, fondatore di Griffin Studio, studio di design basato sulla costa sud ovest inglese.

Disponibile dal 18 ottobre nei Woolrich store, su woolrich.com e presso selezionati retailers worldwide, la nuova proposta del brand unisce due esperienze diverse ma con una visione molto simile, dando vita a capi funzionali per l’attività outdoor attraverso soluzioni design intelligenti e una palette cromatica vivace. Vanno a comporre la collezione un outerwear reversibile, un parka che si trasforma in sacco a pelo/poncho con zip e tasche ispirate ai poachers coats d’archivio Woolrich.

Una delle caratteristiche principali dei capi di abbigliamento frutto di questa sinergia risponde al nome di Zero Water, un processo sviluppato in collaborazione con Majocchi: per tingere solo 1 kg di tessuto sono infatti necessari circa 200 litri di acqua e il processo di tintura determina quasi il 20% degli scarichi idrici a livello globale. Un pericolo che viene contenuto da questo innovativo processo.

Dalla partnership con Seaqual, un’organizzazione impegnata contro l’inquinamento della plastica in mare, è nata l’idea di utilizzare tessuti derivanti dalla plastica raccolta sulle coste spagnole, dove 1.500 pescatori raccolgono i rifiuti e li trasformano in poliestere 100% riciclato. La tracciabilità è uno dei punti di massimo interesse e, sebbene ci sia ancora molta strada da fare, questa tecnica innovativa favorisce la sostenibilità degli oceani e contribuisce a sensibilizzare l’industria e i consumatori.

Progettato sul Lago di Como e prodotto a Bergamo, l’Eco Ramar Cloth è realizzato in esclusiva per la collezione e ottenuto con un processo speciale che riduce il consumo di acqua dell’80%. Questa declinazione eco friendly del classico tessuto Woolrich è composta da cotone organico, coltivato senza l’uso di pesticidi, e nylon italiano riciclato. La stampa sostituisce la tintura per rispondere all’esigenza di risparmio idrico.

All’interno della collezione è presente la capsule Second Life, composta da quattro modelli – disponibili in edizione limitata in solo 120 esemplari – e ispirata al principio di economia circolare che recupera gli eccessi di produzione e dona una seconda vita agli scarti di magazzino. L’obiettivo è quello di eliminare gli sprechi e trasformare il surplus residuo, scartato e indesiderato dell’industria tessile in capi funzionali, interessanti e indossabili.

L’heritage Woolrich è confermato dalla presenza dell’hunting orange wool e dell’iconico motivo Buffalo check in rosso e nero – entrambi realizzati negli Stati Uniti e recuperati dagli stock di magazzino. I tessuti utilizzati in questa capsule provengono da fornitori italiani di fascia alta e si caratterizzano per la traspirabilità e la resistenza all’acqua in linea con la filosofia Garments with a Purpose tipica del brand.