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12 Dicembre 2019

12 dicembre 2019 – La PETA, organizzazione no-profit americana con oltre 6,5 milioni di membri e sostenitori che si pone l’obiettivo di proteggere i diritti degli animali a livello mondiale, ha premiato Save The Duck come Azienda dell’Anno 2019 per l’impegno che il brand ha dimostrato nel creare capi di abbigliamento performanti e fashion nel rispetto degli animali.

“Save The Duck vola molto più in alto – sotto tutti i punti di vista  rispetto alla altre aziende di abbigliamento che producono ancora pellicce e utilizzano le piume di animali maltrattati e trattati con crudeltà fino al macello”, ha dichiarato Ingrid Newkirk, presidente della PETA. “La PETA vuole dare valore a questa azienda sostenibile che produce piumini splendidi e animal-free, dimostrando che il futuro della moda è vegano”.

Non si tratta del primo riconoscimento ottenuto dall’azienda fondata da Nicolas Barci nel 2012. Il marchio con sede a Milano – che ha anche aperto il suo primo negozio in Cina – è stato infatti il primo brand di moda italiano a ottenere la certificazione B Corp, che determina un impatto positivo nei riguardi delle persone e dell’ambiente. Tutti i piumini Save The Duck sono realizzati con la tecnologia di isolamento Plumtech, un’innovativa ovatta che nasce dall’esigenza di ricreare la sofficità derivata dalla piuma animale pur conservando i vantaggi di un’imbottitura termica tecnologica.

I risultati raggiunti da Save The Duck sono la prova che le pratiche di produzione nel mondo della moda, e non solo, possono cambiare grazie all’utilizzo di materiali sintetici sostenibili e riciclati puntando sempre di più all’innovazione.