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7 Gennaio 2020

7 gennaio 2020 – La presenza di Lumberjack a Pitti Uomo 97 è all’insegna dell’ecosostenibilità grazie alla collaborazione con Thermore, azienda italiana leader nello sviluppo di imbottiture sostenibili. La sinergia tra le due importanti realtà ha permesso a Lumberjack  di presentarsi all’appuntamento con una proposta di capispalla che completa la sempre più articolata offerta total look. Il progetto – che amplia la collezione abbigliamento – parte dall’identità del brand e la declina in chiave sportiva, unendo tendenza e funzionalità. La vocazione outdoor è reinterpretata in chiave sportiva ma secondo lo spirito urban di Lumberjack, che coniuga performance ed estetica.

“La collezione total look si inserisce all’interno di una più ampia strategia che vuole posizionare Lumberjack quale punto di riferimento per il casual wear sportivo e lifestyle” – Erkan Emre, country manager di Lumberjack

I capispalla, tecnici e performanti, utilizzano imbottiture composte da strati di fibre libere 100% ecologiche che garantiscono prestazioni e vestibilità, oltre che un approccio etico alla tendenze. Un’alternativa cruelty free e sostenibile – l’interno delle giacche è realizzato con fibre ricavate da plastiche PET – che ribadisce la centralità della filosofia green per Lumberjack, da sempre ambassador della vita all’aria aperta e del rispetto per l’ambiente.

La linea di abbigliamento si aggiunge a quello che rimane il core business: lo shoewear fedele allo spirito UrbaNature. In occasione di Pitti Uomo 97, il brand dalla foglia d’acero presenterà infatti oltre 70 modelli, forte di una crescita che nel 2019 ha registrato una crescita del +10% rispetto all’anno precedente. Un consolidamento che non è soltanto quantitativo, ma anche qualitativo grazie agli oltre 300 corner attivi nei più importanti distretti commerciali. I mercati di riferimento su cui il marchio si concentrerà per i prossimi due anni saranno Europa orientale, Russia, Nord Africa e Medio Oriente. In generale il 2019 è stato un anno di sostanziale consolidamento in cui, in termini di ricavi, la società chiude con un risultato superiore rispetto al 2018.