16 Gennaio 2020

16 gennaio 2020 – Sostenibilità come motore capace di riunire in seno attori del sistema moda. Dalle istituzioni a player come Camera Nazionale della Moda, Camera Buyer Italia (CBI), WHITE, brand consolidati e di ricerca, start up innovative, fino alle università.

Si è conclusa lo scorso 12 gennaio la due giorni WSM WHITE SUSTAINABLE MILANO. Primo salone tenutosi nel fashion district presso BASE, al Tortona 54, che ha presentato 80 brand, 10 workshop e 20 start up: insieme per lavorare nella direzione del cambiamento attraverso una reale collaborazione volta a lanciare un nuovo paradigma della moda a Milano.  Al salone hanno partecipato per la prima volta a Milano anche il museo Salvatore Ferragamo e la Fondazione Ferragamo, con una sezione della mostra Sustainable Thinking, in essere presso la sede di Firenze.

Interamente dedicato al fashion design e all’innovazione sostenibile, l’evento è stato realizzato da WHITE grazie al supporto di MISE e ICE. “Siamo felici di essere riusciti a coinvolgere tutti i player e le istituzioni, per lanciare un segnale di cambiamento ormai irrinunciabile. WHITE ha presentato il primo salone che permette di capire cosa offre il mercato della sostenibilità e di generare un efficace networking tra aziende, designer, fornitori di materie prime e di servizi. Un progetto coraggioso che vuole diventare nel futuro un punto di riferimento per la sostenibilità, aperto anche alle grandi aziende che potranno presentare le loro capsule sostenibili”, commenta Massimiliano Bizzi, founder di WHITE.

WSM Fashion Reboot supporta i Sustainable Development Goals approvati dai leader delle Nazioni Unite nel 2015, attraverso l’attività culturale promossa in partnership con Cittadellarte Fondazione Pistoletto. “L’Italia è leader nella moda, da sempre impegnata nella ricerca e nell’innovazione. A WSM Fashion Reboot si incontrano la crescente offerta di moda sostenibile ed etica con la richiesta del mercato. L’Italia anche su questo tema della sostenibilità deve ribadire il proprio ruolo di leader”, ha dichiarato Ivan Scalfarotto, sottosegretario di Stato al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Le presenze di visitatori registrate si attestano a oltre 4.000 tra addetti ai lavori e visitatori finali. Direttore creativo del progetto Matteo Ward, co-founder del brand Wråd e già direttore artistico di GIVE A FOKus, l’hub sostenibile di WHITE.

Due giorni dedicati a workshop, esposizione di tessuti e materiali innovativi: un hub in cui grandi brand come Vivienne Westwood sono stati a fianco di designer emergenti come Bethany Williams, Patrick Mc Dowell, Helen Kirkum e Gilberto Calzolari.

WSM smart contest

Durante l’evento due sono state le start up innovative premiate: la prima ha saputo distinguersi per miglior prodotto, la seconda per il servizio. È ACBC il vincitore della prima categoria. Label che consente di rivoluzionare il mondo delle calzature creando la ZIP-SHOE, una scarpa che cambia grazie alle diverse tipologie di suola, con colori e texture. Il brand sarà inoltre presente a WHITE di febbraio. Ad aggiudicarsi invece il premio della categoria servizi è la piattaforma Staiy., che valuta e raggruppa brand sostenibili. L’azienda verrà premiata con la comunicazione diretta agli oltre 550 brand presenti all’edizione di WHITE febbraio 2020.