6 Febbraio 2020

6 febbraio 2020 – Sotto la direzione creativa di Margherita Maccapani Missoni, il brand eco-friendly M Missoni ha collaborato con il brand dedicato all’outwear Save the Duck per una capsule limitata di due capospalla sostenibili e genderless. Sono un piumino color block e una giacca a vento stampata check proveniente dall’archivio Missoni degli Anni ’90.

“Sono così felice di vedere questa partnership prendere vita e il nostro movimento e le nostre idee contaminare un marchio come M Missoni. Condividiamo una visione comune e un’idea di moda che senza dubbio diventerà sostenibile per un numero crescente di persone. Quando tradizione, artigianato e design incontrano madre natura, allora possiamo essere sicuri di lasciare una dichiarazione che verrà raccolta dalle generazioni future. Il viaggio verso la sostenibilità è un progetto condiviso che si integra ogni giorno di più nel nostro dna e sono sicuro che M Missoni sarà un compagno di viaggio affidabile e stimolante”, afferma Nicolas Bargi ceo Save the Duck.

In Save the Duck la mission è quella di essere senza tempo e rilevanti per le loro persone: gli eco-attivisti urbani di oggigiorno, spiriti senza età e amanti del pianeta. Per il brand il lusso è una questione di qualità della vita e connessione alla bellezza della natura. Il tema della sostenibilità si integra quotidianamente nel dna Save the Duck, coinvolgendo dai dipendenti ai soci. L’impegno di salvaguardare il benessere degli animali sta evolvendo verso un progetto di sviluppo a 360 gradi, ispirato agli obiettivi globali di crescita sostenibili promossi dalle Nazioni Uniti. Questo modello di business sostenibile vuole essere caratterizzato dalle buone pratiche, rivolte al raggiungimento di un obiettivo ultimo di economia circolare.

“Sono entusiasta della collaborazione con Save the Duck per questa collezione. Sia M Missoni che Save the Duck sono impegnati in iniziative sostenibili. Anche se non sono ancora sicura di dire che M Missoni è un brand sostenibile, facciamo costantemente passi da gigante – e questo drop è un piccolo passo verso grandi e necessari cambiamenti. La moda etica e sostenibile sta diventando sempre più la priorità nel settore moda. Ho sempre supportato e riconosciuto l’importanza dei principi di sostenibilità, quindi è davvero emozionante far parte di questo movimento. E mentre ognuno di noi deve fare la propria parte, trovo la bellezza in collaborare con aziende e persone che apprezzano e rispettano valori simili. L’unione fa la forza”, dichiara Margherita.