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1 Aprile 2020

La partnership tra Petit Bateau e il Festival Internazionale di Moda e Fotografia di Hyères, avviata sette anni fa, ha acceso nel corso del tempo i riflettori su giovani designer che – dopo aver vinto il Grand Prix du Jury Première Vision del Festival, hanno la possibilità di rivisitare i capi più iconici del marchio francese con una speciale capsule collection. Per chi partecipa è possibile confrontarsi con la grande tradizione della maison, in piena consapevolezza del savoir-faire di Petit Bateau che da parte sua ha l’opportunità con il loro contributo artistico di dare un tocco di freschezza al suo patrimonio aziendale che vanta oltre 120 anni. Nel 2019 l’azienda ha avviato una collaborazione con un designer molto giovane che ha trasferito il suo approccio spensierato all’iconologia di Petit Bateau: Christoph Rumpf.

Per Christoph Rumpf, gli abiti hanno il potere di trasformare ciascuno in un personaggio unico permettendo un’esperienza esclusiva in sé. Il designer, in questa collezione per Petit Bateau, ha proposto l’idea di un personaggio che fosse così a suo agio in casa da poter immediatamente intraprendere con disinvoltura un viaggio interiore. Una collezione confortevole che dimostra anche il potere dell’immaginazione del giovane designer, fatta di codici specifici che parlano il linguaggio creativo di Christoph Rumpf, come ad esempio i nastri che adornano maniche o spalle e polsini sulle camicie oversize, nonché elementi grafici progettati per aiutarci a viaggiare senza spostarsi, come il motivo del ramo che ricorre sui capi.

Associo il comfort alla vacanza e la vacanza… al vento! Il ricordo del vento tra i rami di un salice piangente mi ha fatto desiderare questo motivo vegetale sui nastri che ondeggiano intorno al capo – Christoph Rumpf

Sulla marinière, l’invito a un viaggio interiore assume anche la forma di una tasca stampata con una scena ispirata ai francobolli giapponesi, un Paese in cui il designer sogna di viaggiare… per davvero. Giocando liberamente con le forme, Christoph Rumpf lascia il segno anche nel colore. L’iconico ecru e il blu navy sono molto presenti, ma giustapposti in blocchi di colore per evidenziare il loro contrasto, dando alla banda blu un nuovo dinamismo. Una maglietta rossa incarna l’idea di inaspettato che il designer apprezza molto.