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5 Maggio 2020

“Dobbiamo tutelarci a vicenda trovando una strada condivisa che unisca rivenditori, produttori, aziende e fornitori”, dichiara Roberto Ricci, founder di RRD-Roberto Ricci Design.
“Siamo contrari ai modelli di business che generano solo prodotti moda usa e getta, proprio quelli che tolgono il valore dell’unicità di ogni capo presente nelle collezioni solo in favore di una logica consumistica capace di svalutare il prodotto. Dobbiamo ragionare in funzione della stagionalità vendendo capi estivi in estate e invernali nella stagione fredda: la corsa ai saldi è dannosa e impensabile in un futuro di ricostruzione”, prosegue.

Roberto Ricci, founder RRD – Roberto Ricci Design

No a una moda usa e getta dunque ma soprattutto spazio al giusto valore delle collezioni, posticipando saldi e le consegne ai negozianti.

“Per questo invitiamo i nostri rivenditori, così come faremo nel nostro shop on line, a non proporre sconti al momento della riapertura. Siamo convinti che promozioni eccessive siano capaci di generare più rifiuti da parte di chi acquista e anche una svalutazione del prodotto. Ora abbiamo la possibilità di ripartire con consapevolezza cercando di correggere quelle dinamiche capaci di premiare un mercato convulso ignaro della qualità del lavoro, del sacrificio e del rischio“, conclude.

I giorni che stiamo vivendo riguardano tutti indistintamente, è necessario dunque fare squadra per traghettarci insieme al di là della situazione attuale.