4 Giugno 2020

Gli avvenimenti degli ultimi mesi hanno avuto un grande impatto sul mondo delle sneakers con particolare attenzione al settore retail in cui non sono cambiate soltanto le abitudini dei clienti, ma anche quelle dei negozi. Dario Talacchia di Superstylin’, Daniele Valente di Sneakers 76, Davide Binda di Refresh Shop e Giulia Sala di Special Milano hanno risposto ad alcune delle nostre domande all’inizio dell’emergenza Covid-19 , per provare meglio a capire come sono cambiate le cose in quest’ambito.


Come state affrontando l’emergenza? Avete pensato a un modo per poter essere vicini alle necessità dei vostri clienti anche in questo momento?

In primis abbiamo deciso di chiudere il negozio al pubblico in modo da tutelare i ragazzi che lavorano in negozio e i nostri clienti. Si è quindi scelto di proseguire con le vendite esclusivamente tramite il nostro shop online rispettando sempre le norme di sicurezza. Attraverso i social siamo stati e continuiamo ad essere in contatto con i nostri clienti:

non solo Customer service per gli ordini ma anche per consigli e domande su release, prodotti, collezioni, trend. L’obiettivo è di essere presenti il più possibile per la nostra community.

Avete ricevuto e/o concordato qualche iniziativa di supporto reciproco con aziende e distributori?

Grazie alla relazione instaurata in questi anni con le persone che lavorano per i brand che trattiamo abbiamo lavorato in sinergia per trovare le soluzioni migliori per affrontare insieme questo periodo.

Come state occupando il tempo durante la chiusura?

L’attività dello store on line ci impegna a pieno ritmo, così come le attività attraverso i canali social è il dialogo con la community.

Inoltre stiamo analizzando l’andamento generale del mercato per trovare nuove idee e servizi da poter offrire in previsione della riapertura dello store.

Quale peso aveva l’e-Commerce sulle vendite prima della chiusura? (dato percentuale)

Il nostro e-commerce pesava circa per un 40% circa sulle vendite.

Dal momento della chiusura avete notato un incremento, un calo o stabilità nelle visite al vostro sito? E nelle vendite?

L’offerta di prodotto e il servizio offerto hanno permesso di vedere incrementare alcune categorie più di altre. Siamo soddisfatti.

IG: @specialmilano

Per il momento riuscite a essere pienamente operativi con la vendita online o avete delle restrizioni? (es. logistica, spedizioni, personale)

Siamo operativi con tutti i dovuti sistemi di sicurezza per garantire al personale un ambiente di lavoro ottimale. Questo rallenta alcune attività ma è nostro dovere e lo facciamo con responsabilità. Quindi i rallentamenti che si generano non sono visti come problemi e anche i clienti stanno apprezzando il nostro servizio.

Che ruolo stanno avendo i social network in questo momento di stop forzato?

Sicuramente hanno un ruolo molto importante anche in questa situazione, è il primo canale in cui possiamo parlare con la nostra community, offrire servizio e rimanere un punto di riferimento anche di intrattenimento.

I rinvii attuati dai brand sul calendario delle release hanno influito sul vostro piano di comunicazione?

Il piano di comunicazione è stato ribaltato, alcune release fortunatamente sono arrivate prima del primo lockdown e siamo riusciti a gestirle per tempo, per altre siamo in attesa della conferma da parte dei brand. È’ una situazione generale e internazionale che non dipende da noi.

Quale pensi potrà essere la situazione al momento della riapertura?

Gli scenari sono molteplici, ci aspettiamo un primo momento con flussi ridotti, ma percepiamo voglia di ripartenza. Siamo fiduciosi e guardiamo verso il futuro.