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8 Giugno 2020

Anche durante i mesi determinati dall’emergenza Covid-19, il tema della sostenibilità è un argomento imprescindibile. Mascherine e guanti sono “accessori” ormai del quotidiano e, il loro smaltimento sarà conseguenza implicita del loro utilizzo.

REIMIRO è il progetto conscious knitwear nato durante in periodo di quarantena, con l’obiettivo di offrire accessori sostenibili. Il primo design proposto è MESH, una maschera in cotone 100% upcycled. Si utilizzano gli avanzi tessili delle altre produzioni viene lavorata a maglia in un unico pezzo privo di elastici o materiali chimici. Lavabile può essere riutilizzata ogni giorno. La seconda proposta è ITI, una mascherina a doppio strato lavorato a maglia e creata con una forma che ne faciliti la respirazione. Gli elastici sono lavorati a maglia insieme alla maschera migliorandone il comfort attorno alla zona delle orecchie. Lo strato interno viene realizzato con un filato misto argento certificato per massimizzare la protezione contro le minacce batteriche e virali. L’esterno è invece in cotone 100% upcycled e un sottile filo di lycra conferisce al tessuto una vestibilità avvolgente e ottimizzata.

Il packaging delle mascherine REMIRO è in carta riciclata e plastic-free. La produzione in ultimo coinvolge esclusivamente i piccoli laboratori locali a gestione familiare (Schio, Vicenza) che, grazie alla possibilità di far lavorare i macchinari durante il lock-down hanno potuto aderire al progetto e fornire il proprio made in Italy.

Il 30% del ricavato andrà in donazione all’Ospedale Policlinico di Milano.