Gli avvenimenti degli ultimi mesi hanno avuto un grande impatto sul mondo delle sneakers con particolare attenzione al settore retail in cui non sono cambiate soltanto le abitudini dei clienti, ma anche quelle dei negozi. Dario Talacchia di Superstylin’, Daniele Valente di Sneakers 76, Davide Binda di Refresh Shop e Giulia Sala di Special Milano hanno risposto ad alcune delle nostre domande all’inizio dell’emergenza Covid-19 , per provare meglio a capire come sono cambiate le cose in quest’ambito.


Come state affrontando l’emergenza? Avete pensato a un modo per poter essere vicini alle necessità dei vostri clienti anche in questo momento? 

Il momento è molto difficile per tutti i settori, il nostro incluso. Per i nostri clienti abbiamo pensato a una scontistica su tutto, nuovi arrivi compresi, e applicare la spedizione gratuita anche per ordini piccoli pur di facilitare l’acquisto.

Avete ricevuto e/o concordato qualche iniziativa di supporto reciproco con aziende e distributori?

Sì, con alcune aziende ci siamo trovati d’accordo su una flessibilità sia a livello commerciale che finanziario.

Come state occupando il tempo durante la chiusura?

La mattina ci occupiamo della spedizione degli ordini effettuati sul nostro sito. Abbiamo molto più tempo da dedicare ai social. Siamo spesso in contatto con i nostri collaboratori per studiare strategie e tirare fuori nuove idee per la comunicazione. 

Quale peso aveva l’e-Commerce sulle vendite prima della chiusura?

Non tantissimo in quanto abbiamo sempre anteposto il lavoro in negozio per motivi forse caratteriali, ci piace la vita di “bottega”, il contatto umano. Più o meno intorno al 15%.

Dal momento della chiusura avete notato un incremento, un calo o stabilità nelle visite al vostro sito? E nelle vendite?

Sì, c’è stato un incremento importante in quanto, come dicevo prima, abbiamo molto più tempo ed energie da investire sul nostro sito e social in maniere tale da renderli più visibili. Ciò si riflette in maniera positiva sulle vendite.

IG: @superstylinstore

Quali sono stati i marchi più richiesti dai clienti online nelle scorse settimane?

Vendiamo molto Carhartt, Nike, Stüssy , New Balance, The North Face e Karhu.

Per il momento riuscite a essere pienamente operativi con la vendita online o avete delle restrizioni?

Per il momento non abbiamo avuto nessun tipo di problema a livello logistico. Le consegne non hanno avuto ritardi nonostante i corrieri in questo periodo stiano lavorando tanto.

Che ruolo stanno avendo i social network in questo momento di stop forzato?

I social sono fondamentali, lo erano prima e lo sono ancora di più in questo momento. La gente stando a casa passa molto più tempo sui social e questo gli dà ancora più importanza.

I rinvii attuati dai brand sul calendario delle release hanno influito sul vostro piano di comunicazione?

Beh sì, per il momento stiamo lavorando su quello che ci è stato consegnato fino alla chiusura. C’erano diverse cose che aspettavamo ma che sfortunatamente non hanno fatto in tempo a spedirci, ma che comunque arriveranno. Stay Tuned!

Quale pensate potrà essere la situazione al momento della riapertura? 

Sicuramente sarà una situazione molto strana, ci sarà molta cautela. Si ripartirà certo, e non vediamo l’ora. Vogliamo tornare in negozio e poter riabbracciare, se si potrà fare, i nostri ragazzi, gli amici, i clienti, i rappresentanti (tranne quelli che vengono a battere cassa), insomma un po’ tutti.