Gli avvenimenti degli ultimi mesi hanno avuto un grande impatto sul mondo delle sneakers con particolare attenzione al settore retail in cui non sono cambiate soltanto le abitudini dei clienti, ma anche quelle dei negozi. Dario Talacchia di Superstylin’, Daniele Valente di Sneakers 76, Davide Binda di Refresh Shop e Giulia Sala di Special Milano hanno risposto ad alcune delle nostre domande all’inizio dell’emergenza Covid-19 , per provare meglio a capire come sono cambiate le cose in quest’ambito.


Come state affrontando l’emergenza? Avete pensato a un modo per poter essere vicini alle necessità dei vostri clienti anche in questo momento?

I primi giorni sono stati terribili e non eravamo pronti ad affrontare questa emergenza. Abbiamo anticipato la chiusura dello store fisico di qualche giorno rispetto alle direttive governative, non aveva senso restare aperti. Il primo pensiero è stato quello di mettere al sicuro il nostro Team e i nostri cari. L’orario di lavoro è stato ridotto e abbiamo attuato la modalità Smart Working, giusto il tempo di organizzare le cose e ci siamo concentrati sulla parte online. La nostra logistica esterna lavora nel pieno rispetto della salute delle persone in primis. Il nostro obiettivo in questo periodo non è fare profitto ma rimanere in piedi e dedicarci alla comunicazione con i nostri clienti, amici e fornitori. Penso adesso abbia precedenza la vendita e il trasporto di beni di prima necessità a supporto dell’Emergenza. Per questo non pretendiamo nulla.

Avete ricevuto e/o concordato qualche iniziativa di supporto reciproco con aziende e distributori?

I nostri brand Partner ci stanno supportando su tutti i fronti, chiaramente anche loro sono in difficoltà.

Come state occupando il tempo durante la chiusura?

Lavoriamo e stiamo vicino i nostri cari, cosa prioritaria in questo momento. Cerchiamo di dare il massimo supporto ai nostri clienti. Non siamo fermi e stiamo già pensando alla ripresa.

Quale peso aveva l’e-Commerce sulle vendite prima della chiusura?

70% online e 30% store.

Dal momento della chiusura avete notato un incremento, un calo o stabilità nelle visite al vostro sito? E nelle vendite?

Le visite del sito e i contatti social sono aumentati a dismisura, ma il fatturato no. Abbiamo un calo complessivo dell’80%, prevedibile in questo periodo in cui le Persone pensano alle cose più importanti. Questo non ci spaventa, siamo partiti vendendo una sneaker al giorno, torneremo a fare meglio il nostro lavoro.

IG: @sneakers76

 

Quali sono stati i marchi più richiesti dai clienti online nelle scorse settimane?

La nostra fortuna è che i nostri Clienti sono di diverso tipo, quindi si vende un po’ di tutto.

Per il momento riuscite a essere pienamente operativi con la vendita online o avete delle restrizioni?

Siamo pienamente operativi, abbiamo scelto di spedire con un servizio espresso superiore rispetto al normale, ma lì dove ci sono delle zone rosse è consentito il transito di soli beni di prima necessità. La situazione si aggiorna giorno dopo giorno e ogni strategia viene ridiscussa quotidianamente. Siamo vicini ai nostri Clienti monitorando costantemente lo stato delle spedizioni e interveniamo ad hoc caso per caso.

Che ruolo stanno avendo i social network in questo momento di stop forzato?

I social i questo periodo hanno sostituito del tutto la realtà, sono molto utili per comunicare con tutto il mondo. Siamo molto attenti alla comunicazione, e bisogna avere pieno di rispetto della situazione.

I rinvii attuati dai brand sul calendario delle release hanno influito sul vostro piano di comunicazione?

Per quanto riguarda le release tutto è stato stravolto, il nostro piano comunicativo cambia di giorno in giorno. Ma ripeto in questo periodo la mission è di stare in piedi e continuare a parlare di Sneakers con la giusta cura ed i giusti tempi.

Quale pensi potrà essere la situazione al momento della riapertura?

Di sicuro tutto cambierà, la ripresa sarà molto lenta. L’unico lato positivo che vedo in tutta questa e che tutti noi daremo il giusto valore alle cose. Forse stavamo correndo un po’ troppo. Forse nei nostri store ci sarà più tempo per fare bene il nostro lavoro parlando di sneakers e della loro storia. Colgo l’occasione per ringraziare il team di Sneakers76 che con incredibile dedizione e sacrificio sta portando avanti la nostra missione. Un ringraziamento anche a tutti I nostri Collaboratori esterni e brand Partner i questo periodo difficile ci stanno dando supporto. Per il momento stiamo tutti a casa, ci possiamo dedicare alle nostre amate Sneakers che saranno lì pronte a essere calzate per accompagnarci nuovamente nel cammino della nostra vita. W le Sneakers.

 

Ph credits: @sneakerzimmer