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23 Giugno 2020

MooRER, che ha chiuso l’anno fiscale con un giro d’affari in linea con il 2018 e un ebitda in progressione del 10%, riapre la boutique di via Montenapoleone dopo il restyling.

L’azienda 100% made in Italy specializzata nella produzione di piumini e outerwear sceglie di impiegare il suo knowhow nello sviluppo di nuove categorie merceologiche destinate alle collezioni uomo e donna.

“I risultati del 2019 ci rendono fiduciosi, fornendoci altresì lo stimolo giusto per procedere in un’ottica di ulteriore progressione sotto diversi punti di vista, dalle tecnologie, alla comunicazione, fino all’offerta e ai canali di vendita”, spiega Moreno Faccincani.

Il brand ha così studiato nuovi capi, forme e accessori per uomo e donna che andranno ad affiancare il capospalla. L’ampliamento merceologico fa leva anche sui risultati dell’anno fiscale 2019 che si è concluso lo scorso 29 febbraio 2020 confermando il fatturato del 2018 con un ebitda in crescita del 10%. Così MooRER prevede una crescita di fatturato a doppie cifre, sostenuta da una serie di investimenti sul fronte tecnologico e organizzativo.

Tra gli obiettivi di crescita anche il canale dei negozi fisici. Il brand ha infatti riaperto la boutique in via Montenapoleone 21 dopo il restyling che ha prediletto un nuovo concept dalle linee pulite e materiali pregiati. La novità è poi il progetto di shopping assistance riservato a tutti i clienti MooRER: un supporto per gli acquisti a distanza gestito dal personale del negozio, la consegna a domicilio della merce acquista. Si aggiunge anche un servizio di concièrgerie a domicilio con lo store assistant che raggiunge i clienti a casa con una selezione di capi da visionare. Si svilupperà anche il concetto di omnicanalità, riservando ai clienti la possibilità di prenotare un capo online e poi provarlo direttamente in negozio, così come poter prenotare un appuntamento in boutique o di acquistare online e ritirare in negozio.