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7 Luglio 2020

Si è svolto nella giornata di ieri il webinar che ha coinvolto Vibram e Woolrich per approfondire la tematica che analizza l’efficacia dell’ecommerce e la crescita delle revenue determinate dagli acquisti online.

Un dibattito moderato da Giuseppe Grandinetti, global head digital marketing Vibram Group che con, Francesco Del Bosco, head of global e-commerce & omnichannel Woolrich ha discusso sulle potenzialità, criticità e key words del digitale. Un trend, quello delle vendite online di prodotti di largo consumo che nel mese di marzo è stato del 142,3% registrando i medesimi numeri in settori come la moda.

Giuseppe Grandinetti

Post Covid-19 il mondo si è trovato costretto in una nuova e inaspettata situazione che ha comportato enormi cambiamenti dal punto di vista personale e da quello economico. Uno scenario completamente nuovo dove #stayhomestaydigital è stato parte fondamentale di questa nuova quotidianità. Le aziende hanno registrato un +70% circa l’attività web, +70% anche per i social e +50% in riferimento all’utilizzo delle app. Quasi due milioni sono stati i contenuti in riferimento all’#iorestoacasa. Così è aumentato anche l’utilizzo di smartphone, computer e device tecnologici anche per coloro che non erano propriamente nativi digitali. I contenuti condivisi sono stati quelli affini al mondo cucina, cibo, workout, family time, relax, charity a favore di chi si prende cura di noi. Vibram ha reagito in modo significativo e deciso rispetto al nuovo scenario, trasformando completamente strategie online e offline, modificando programmi già definiti e strutturati. È stato fondamentale poi mantenere il contatto con il proprio pubblico. Tutto è stato digitalizzato e questo ha determinato un boost fortissimo dal quale ne sono derivati nuovi target, i new local.

Francesco Del Bosco

La pandemia ha determinato un impatto significativo sull’azienda causando il blocco anche dell’e-business. Il quotidiano si è trasformato, così le esigenze e l’approccio al prodotto andando a ricercare necessità differenti. Inoltre si è modificato il rapporto con social e il mondo delle app. Si sono trasformati gli interessi e nuovi canali sono stati approcciati. “La decisione dell’azienda è stata quella di chiudere immediatamente i negozi fisici salvaguardando clienti e colleghi”, dichiara Del Bosco. Anche in Woolrich si è avvertito un momento si stallo in cui la priorità del consumatore non era quella di acquistare un capospalla ma oggi il brand sta crescendo a doppia cifra e sta recuperando il down dell’online seppur nel retail fisico lo abbia accusato maggiormente. Per Woolrich lo store fisico resta fondamentale nonostante stiamo assistendo a un processo di digitalizzazione in cui la road map non è stata trasformata eccessivamente. Al centro è sempre stato posto il consumatore, il cliente Woolrich e come sia possibile rispondere al meglio alle sue esigenze. Oggigiorno chiunque vuole “fare digitale” e lo vogliono nell’immediato. Tuttavia si tratta di un lavoro corale, di azienda e non è un progetto realizzabile in un tempo eccessivamente circoscritto. È necessario essere lungimiranti e prevedere anche costi e strutture ad hoc: è necessario cambiare processi, flussi, tutti devono lavorare per lo stesso obiettivo. Post Covi-19? “Bisogna evolvere in generale. Investendo nell’azienda rendendola più snella e più veloce”.

di Sara Cinchetti