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28 Luglio 2020

Agricoltura organica e rigenerativa: questa è la risposta di Patagonia, brand americano da sempre particolarmente attento alla tematica della sostenibilità che questo autunno lancerà una campagna di sensibilizzazione legata ad uno dei modi più efficaci per contrastare i cambiamenti climatici, fornire cibo a una popolazione in costante crescita e garantire il benessere del pianeta.

Il cambiamento climatico è primariamente attribuito all’aumento della concentrazione in atmosfera di anidride carbonica (CO2), il principale gas responsabile dell’effetto serra. A contribuire all’aumento di tali emissioni – circa un quarto del totale –  sono proprio l’agricoltura e la coltivazione di fibre con tecniche industriali, oltre ai prodotti chimici nocivi utilizzati per tali processi. Oltre a ciò l’agricoltura industriale causa un progressivo degrado del suolo portandolo all’impoverimento di acqua e terriccio, con una conseguente ridotta capacità di coltivare colture sane.

L’agricoltura organica, che include inerbimento, rotazione delle colture, intercropping, lavorazione minima o assente e compostaggio, punta proprio a voler rigenerare un terreno non più sano, rendendolo ricco di carbonio: in questo modo il suolo risulterebbe riabilitato e gli animali tutelati. Migliorerebbero anche le vite dei lavoratori, grazie ad azioni di equità sociale come il pagamento di uno stipendio adeguato alla sopravvivenza, un trattamento equo e l’offerta di formazione e altre opportunità per migliorare la posizione sociale ed economica dei lavoratori.

Il marchio americano legato all’outodoor utilizza il cotone organico dal 1996, avendolo sostituito al cotone tradizionale. Inoltre nel 2014 ha introdotto il cotone riciclato e quest’anno, proprio con l’intento di sostenere le aziende “non organiche” che hanno intrapreso un percorso di transizione (dura tre anni) verso l’agricoltura rigenerativa, ha deciso di acquistare piccole quantità di ‘cotone in conversione’.

Ben 15 coltivazioni indiane sono state coinvolte nel progetto pilota per la Certificazione organica e rigenerativa, il cui cotone è utilizzato per la produzione di una gamma di T-shirt organiche lanciate dal brand. Inoltre negli Stati Uniti il ramo dell’azienda dedicato ai prodotti alimentari, Patagonia Provisions, ha concluso una partnership con 650 fattorie in Nicaragua per la coltivazione di manghi da agricoltura organica e rigenerativa.

Patagonia non si ferma e quotidianamente fa qualcosa per lanciare messaggi chiari legati alla tematica ambientale: il marchio sta pubblicando una serie di documentari sull’argomento e organizzerà due eventi online globali per la propria community: si tratterà di due tavole rotonde in diretta, la prima dedicata all’agricoltura organica e rigenerativa e alle opportunità che offre, la seconda incentrata sui pionieri del movimento, che interverranno da Europa e Nordamerica.

Attraverso Patagonia Action Works, il brand supporta e promuove il lavoro di una serie di gruppi locali che sostengono il movimento organico e rigenerativo in tutta Europa, tra cui Ecological Land Cooperative (Regno Unito), Soil Hub (Germania), DEAFAL (Italia), Soil Heroes (Paesi Bassi) e Ferme Université Domaine du Possible (Francia).

Patagonia è un membro fondatore della Regenerative Organic Alliance, un gruppo di aziende e organizzazioni che lavorano insieme per creare il marchio Regenerative Organic Certification. La ROA è guidata dal Rodale Institute e annovera fra i suoi membri Dr Bronner’s, Compassion in World Farming, Demeter e il Fair World Project.

Helena Barbour, vice president sportswear di Patagonia, ha dichiarato: “Quando ci siamo resi conto che il suolo è in grado di sequestrare carbonio dall’atmosfera, abbiamo avuto un vero e proprio lampo di genio. Trovare una soluzione che non soltanto riesca a mitigare un problema o ridurne l’impatto, ma che addirittura abbia degli effetti positivi, è davvero notevole. Abbiamo avuto l’opportunità di visitare delle coltivazioni da agricoltura organica e rigenerativa in India, dei piccoli paradisi: sono caratterizzate da un livello elevato di biodiversità, si avvalgono degli insetti utili e ospitano animali che vivono nella fattoria. Molti agricoltori indiani hanno detto che è stato come tornare alle loro pratiche tradizionali, quelle che utilizzavano i loro bisnonni”.

 

Eventi

 

  • Tavola rotonda live: “Abbiamo un problema crescente”
    Giovedì 6 agosto, ore 20:00
    Come possiamo trasformare l’agricoltura da problema in soluzione.
  • Tavola rotonda live: “Incontra i pionieri dell’agricoltura organica e rigenerativa”
    Giovedì 20 agosto, ore 20:00
    Perché l’agricoltura organica e rigenerativa è uno dei modi più efficaci per contrastare il cambiamento climatico.