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Il consorzio dedicato alla produzione di cuoio da suola, Cuoio di Toscana, è stato scelto per la realizzazione di alcuni pezzi esclusivi che Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno inserito nella collezione maschile di Alta Sartoria. E per la copertina di un libro, edito in edizione limitata e dedicato agli artigiani di Firenze. La partecipazione avviene nell’ambito degli eventi organizzati con Pitti Immagine e il Comune di Firenze.

“Il Rinascimento fiorentino per noi rappresenta lo straordinario, la creatività pura, l’abilità manuale di altissimo livello, così come l’amore per l’arte. Il fatto a mano e l’Italia sono da sempre punti fermi del nostro lavoro. Coinvolgere gli artigiani è stata una scelta naturale, siamo stati conquistati dalla loro sapienza, maestria e devozione”, commentano Domenico Dolce e Stefano Gabbana.

“La tre giorni di eventi Dolce&Gabbana, in collaborazione con Pitti Immagine e il Comune di Firenze, ha portata internazionale – spiega Antonio Quirici, presidente del Consorzio Cuoio di Toscana – promuovendo l’immagine della città e del suo indotto in maniera alta e importante. Per questo è in linea con gli obiettivi del Consorzio che promuove il valore di una materia prima così iconica e sostenibile, apprezzata e riconosciuta su tutti i mercati. Questo evento è per noi motivo di orgoglio perché celebra la maestria e il prestigio del made in Italy e del made in Tuscany, valori che sono comuni”.