In questo articolo si parla di:
11 Settembre 2020

Il Gruppo Salvatore Ferragamo ha annunciato di aver definito i propri target – da raggiungere entro il 2029 – per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. E di aver ottenuto l’approvazione da parte della Science Based Targets initiative, che li ha giudicati coerenti con le azioni necessarie per raggiungere il più ambizioso degli obiettivi dell’Accordo di Parigi: contenere il riscaldamento climatico a 1.5°C.

I due importanti obiettivi sono:

  • Ridurre del 42% le emissioni GHG assolute dello Scope 1 e Scope 2 entro il 2029 rispetto al 2019;
  • Ridurre del 42% le emissioni GHG assolute dello Scope 3 derivanti dall’acquisto di beni e servizi e dal trasporto e distribuzione a valle entro il 2029 rispetto al 2019.

“Operare responsabilmente significa essere consapevoli dell’impatto della propria attività e di conseguenza lavorare per trovare soluzioni serie e innovative per mitigarli”, ha commentato Ferruccio Ferragamo, presidente della Salvatore Ferragamo. “L’adozione di obiettivi quantitativi per la riduzione della nostra impronta climatica rappresenta un impegno sfidante, che ci rende concreti e orgogliosi di aver intrapreso questa strada”.

Promossa da Carbon Disclosure Project (CDP), UN Global Compact (UNGC), World Resource Institute (WRI) e dal World Wide Fund for Nature (WWF), la Science Based Targets initiative stabilisce e promuove le best-practice nella definizione dei science-based target, oltre a valutare gli obiettivi delle aziende. Tra le importanti iniziative che hanno visto protagonista Salvatore Ferragamo, che si inseriscono proprio nell’ottica dei science-based targets, figurano il progetto Sustainable Thinking, l’adesione al Fashion Pact e la certificazione Silver SI Rating.