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28 Ottobre 2020

Successivamente alla delibera delle nuove misure restrittive adottate da Regione Lombardia, le prime settimane di ottobre registrano dati in calo nel territorio lombardo.

I primi 15 giorni del mese confermano una caduta dei consumi con la ristorazione commerciale a -25% sullo stesso periodo 2019 e la flessione dello scontrino medio che conferma la crisi del comparto. Male anche l’abbigliamento che registra un trend negativo con -11,5%, mentre il segno + lo segnala l’abbigliamento bambino con una crescita del 12%.

In flessione anche il traffico medio nei punti vendita, tuttavia il tasso di conversione in store segnala una ripresa. Ovvero la propensione dei consumatori che entrano nei punti vendita ed effettuano almeno un atto di acquisto, che guadagna in media 5 punti percentuali. Si può quindi constatare come la flessione del traffico e il contestuale aumento del tasso di conversione facciano emergere un acquisto più consapevole e pianificato a discapito della domanda più impulsiva.

“La situazione è molto grave – sottolinea Mario Resca, presidente Confimprese –. La risalita dei contagi, i timori di un nuovo lockdown, di cui stiamo sperimentando gli effetti con le chiusure dei centri commerciali e la prospettiva di un Natale ‘oscurato’ stanno già raffreddando i consumi, con conseguenze gravi sull’occupazione e, a catena, sulla stessa produzione. Dobbiamo essere consapevoli che se crollano i consumi, il Paese non reggerà. Il settore è il motore dell’intera economia. Affossare il retail significa affossare l’economia italiana”.

Focus Milano

Il periodo gennaio-settembre 2020 vs il precedente anno constata una perdita secca del 43,3% a totale mercato per Milano città, mentre Milano provincia soffre meno con un -38,7%: i consumatori prediligono la vita di quartiere anche grazie al persistere dello smartworking e del calo della mobilità urbana.

Abbigliamento e accessori

Registrano per la città un -41% contro il -38% della provincia. Nel post lockdown quest’ultima migliora e chiude il quadrimestre giugno-settembre a -25,4% contro il -33,8% della città.

Ristorazione

Chiude il progressivo anno a -43% su Milano e -38,6% in provincia. Il quadrimestre giugno-settembre in provincia registra un -29,2% ma permane a valori molto alti a Milano con un -40,4%. La ristorazione è tra i settori più colpiti anche nei canali di vendita: nel progressivo anno registra -44% nei centri commerciali e -41% nelle high street. Nel periodo giugno-settembre il trend è in leggero miglioramento con -30,7% nei centri commerciali e -38,4% nelle high street.

Queste le evidenze della survey mensile Andamento consumi e rilancio del retail in Lombardia, condotta dal Centro studi retail Confimprese nei settori ristorazione e non food e diffuse questa settimana a Forum Retail organizzato da IKN Italy.