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6 Novembre 2020

Gianni Chiarini e D.i.Re, la principale associazione nazionale di centri antiviolenza, hanno siglato una collaborazione, denominata “Hermy”, per affrontare il tema della violenza maschile e la disparità di genere tra uomini e donne.

Condividendo il lavoro svolto dall’associazione, il brand toscano ha deciso di sostenere la causa attraverso non solo una donazione, ma anche una collezione dedicata in edizione limitata. La linea Hermy, lanciata a novembre, si inserisce come progetto portante della stagione FW 20-21 ed è disponibile sul sito web e nei flagship store di Milano e Firenze.

Parte del ricavato delle vendite andrà a sostegno del progetto “Doti di autonomia”, che ha l’obiettivo di attivare un fondo erogabile alle donne, al termine del percorso di supporto realizzato nel centro antiviolenza, e dedicato a sostenere i primi passi verso la piena autonomia abitativa ed economica. L’importo è destinato a coprire le spese di caparra e i primi mesi di affitto di una casa, l’attivazione e le prime mensilità delle utenze, l’acquisto di elettrodomestici o arredi indispensabili e altre spese. Il contributo viene erogato a seguito della valutazione del progetto individualizzato della donna (in anonimato), con la ricostruzione della storia e del percorso attivato presso il centro antiviolenza sul territorio e sulla base di un preventivo dettagliato delle spese ritenute utili e necessarie.

“Le donne sono sempre state la fonte d’ispirazione per il mio lavoro. In azienda, ad esempio, abbiamo una prevalenza di donne che ricoprono ruoli chiave nell’organizzazione e che, con riconoscenza, credo siano state fondamentali per il percorso che il brand ha intrapreso in questi 20 anni” afferma lo stesso Chiarini, presidente e direttore creativo del brand omonimo. “Di recente abbiamo lanciato un talk sul nostro canale Instagram volto a celebrare il talento femminile e, questa iniziativa a supporto dell’associazione D.i.Re, nel nostro percorso, si aggiunge come ulteriore importante tassello dove la figura femminile vuole essere sempre valorizzata e mai discriminata”.

“Nei nostri centri antiviolenza, le donne trasformano una situazione di momentanea fragilità in forza dichiara Antonella Veltri, presidente di D.i.Re. “Nella relazione con le operatrici scoprono e riconoscono le proprie risorse, al di là della violenza che hanno subito. I centri sono uno spazio dove immaginare e realizzare un nuovo progetto di vita per sé e per i propri figli, su misura dei propri bisogni, desideri, capacità. L’autonomia – una casa, un lavoro – sono l’ultimo tassello del percorso di fuoriuscita dalla violenza costruito nei centri antiviolenza D.i.Re, un passaggio che si scontra con le difficoltà del tempo che viviamo. Per questo siamo molto riconoscenti a Gianni Chiarini per essere al nostro fianco”.

Lodovica Comello, attrice, cantante, conduttrice televisiva e radiofonica italiana è stata scelta come volto e rappresentante del progetto. “Quando mi è stata proposta questa collaborazione non ho dubitato un secondo, ho pensato immediatamente a tutte le donne che vivono gravi disagi fra le mura domestiche e che da sole non sono in grado di rialzarsi” confessa. “Sono convinta che la libertà delle donne ma non solo, passi inevitabilmente dalla propria indipendenza economica. L’Associazione D.i.Re contribuisce in questo senso a dare un supporto a tutte le donne vittime di violenza per rialzare la testa e provare a riscattarsi. Sono felice di poter dare il mio piccolo contributo ad una causa così urgente ed importante”.