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23 Dicembre 2020

OOF WEAR nasce nel 2016 e il suo logo si ispira a un dipinto di Edward Ruscha. I richiami esplicitati nel logotipo sono i colori intensi e la significativa geometricità. Distribuito e sviluppato sul mercato nazionale e internazionale dalla trevigiana NYKY, presenta capispalla multicolor reversibili per uomo e donna. E per il digital marketing collabora con RetailTune di Claudio Agazzi, realtà divenuta punto di riferimento per retailer di molteplici settori.

È Alessandro Biasotto, ceo del gruppo NYKY a raccontare l’identità di OOF WEAR.

-Perché il rimando all’arte nella definizione del logo OOF WEAR?
Il logo OOF WEAR, (dell’omonimo brand nato nel 2016), si ispira a un dipinto di Edward Ruscha esposto al museo MoMA di New York. La forte geometricità e i colori intensi dell’opera creano e identificano il dna OOF WEAR caratterizzato da forme e volumi che giocano in sinergia con i colori. Creando così uno stile unico dal gusto moderno e raffinato ma allo stesso tempo divertente, come è l’arte moderna.

-Quali sono gli obiettivi che vi siete dati con questo brand?

Diventare sempre più una realtà di riferimento a livello internazionale nel comparto outwear/capispalla, continuando la strada dell’originalità che ci contraddistingue in termini di forme, colori, materiali e tessuti sempre più sostenibili. OOF WEAR è fashion senza perdere il dna di brand di capispalla iconici e riconoscibili.

-Parlateci del suo posizionamento. Qual è il vostro target di riferimento?

Sono donne e uomini tra i 25 e 45 anni circa. Quando parliamo dei nostri clienti pensiamo a una vera e propria “community” dai tratti più originali che va oltre il significato di “logo” e di “brand”. Questa community ci piace identificarla con il termine “OOF PEOPLE”. All’interno del nostro shop online abbiamo una sezione dedicata dove invitiamo gli utenti a condividere il loro mood OOF WEAR attraverso l’arte, la musica, la fotografia, il design o qualsiasi altra forma creativa.

-Com’è articolata la strategia di comunicazione del marchio?

Non mancano gli endorsement con vip e celeb appartenenti ai mondi di musica e sport. Investiamo nello sviluppo dei canali social e in progetti di comunicazione con talents che possano parlare e raccontare il brand ad hoc. Non mancano poi shooting social e progetti creativi vari.

-Il brand investe anche in attività strategiche di digital marketing con RetailTune di Claudio Agazzi, potete descriverci in particolare con quali finalità?

OOFWear ha iniziato da circa un anno e poco più la collaborazione con RetailTune per essere presente in maniera efficace ed efficiente sui vari touchpoint digitali con l’obiettivo di incrementare il traffico nei punti vendita offrendo un servizio sempre più completo al consumatore che oggi più che mai è omnicanale. Pensiamo anche alla tipologia del nostro cliente: internazionale, giovane, fashion e assolutamente omnichannel. Abbiamo quindi implementato una strategia di local digital marketing comunicando in modo coerente e mirato dove poter acquistare i nostri capi. Riusciamo a geolocalizzare l’utente che arriva in pagina prodotto, offrendogli anche l’informazione del negozio più vicino. In questo modo da un lato rendiamo più completa la customer experience, e dall’altro salvaguardiamo il nostro rivenditore. L’ecommerce diventa un alleato, un veicolo di comunicazione, anche per il multimarca. Con RetailTune, nostro partner per il local digital marketing, abbiamo in essere importanti implementazioni per il nuovo anno.

-Quanto conta per voi essere green e sostenibili? / -Parlateci di ECOOF.
Per OOF WEAR, il rispetto per l’ambiente è un argomento estremamente importante e ci impegniamo a mantenere una coerenza sia nella confezione dei capi sia nell’utilizzo di materiali assolutamente eco-sostenibili. Per la loro imbottitura infatti utilizziamo esclusivamente l’ovatta eco-certificata SORONA dell’azienda DuPont USA, leader mondiale nella ricerca, produzione e sviluppo di imbottiture termiche di abbigliamento. OOF WEAR trova in quest’azienda l’alternativa definitiva all’utilizzo di piume animali. Le fibre di quest’imbottitura, estremamente morbide e leggere, rappresentano la combinazione perfetta di biotecnologia, innovazione e protezione dell’ambiente. Sempre nel pieno rispetto dell’ambiente, il brand ha deciso di non utilizzare alcun materiale di origine animale; le pellicce e le pelli utilizzate nei capispalla sono 100% animal friendly. Un nostro obiettivo futuro è sicuramente quello di proporre non solo un prodotto sempre più fashion ma anche sempre più sostenibile. Al giorno d’oggi è difficile riuscire a controllare totalmente l’origine dei capi producendo senza sprechi, per questo motivo ci stiamo impegnando sempre più nella ricerca di nuovi materiali totalmente e/o parzialmente riciclati che introdurremo già dalla stagione SS21.