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7 Gennaio 2021

Annunciata la collaborazione tra Piacenza 1733 e IBM Research.

Il progetto di partnership, già avviato nel 2017, si è posto l’obiettivo di digitalizzare l’intera supply chain. Il proposito è quello di istituire un sistema di tracciabilità che certifichi l’autenticità dei materiali e permetta anche di avere una visione completa degli ordini effettuati e delle spedizioni.

Un approccio tecnologico che permette di ottenere vantaggi dall’analisi dei big data e migliorare l’efficienza produttiva dimostrando i benefici economici che ne derivano per produttori europei e non solo.

“Siamo leader nell’industria dell’abbigliamento e degli accessori top di gamma e riforniamo alcune delle maison più note al mondo con i nostri tessuti esclusivi, garantendo un alto livello di personalizzazione: i nostri prodotti richiedono fino a 70 passaggi e sono unici per materia prima, stile e colore”, dichiara il ceo di Piacenza 1733, Carlo Piacenza. “Per noi è fondamentale garantire ai nostri stakeholders un’innovazione di alto livello e qualità e la collaborazione con un leader tecnologico come IBM ci consente di raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi di completa tracciabilità e salvaguardia dell’ambiente”, conclude.

IBM Research di Haifa (Israele) ha utilizzato il potenziale della piattaforma IBM Blockchain Transparent Supply (IBM BTS) per tracciare la produzione dei tessuti dall’origine alla vendita, raccogliendo ogni tipo di dettaglio sui capi lavorati, incluso chi, dove, quando e in che condizioni ha prodotto ciascun indumento.

I clienti dell’azienda biellese possono così disporre di una dichiarazione non falsificabile della provenienza dei capi che comprova l’affidabilità delle informazioni attraverso la scannerizzazione di un QR code presente sull’etichetta.

“In qualità di partner tecnologico di questo progetto, IBM Research di Haifa ha implementato la soluzione IBM Blockchain Transparent Supply a supporto del marchio italiano di tessuti di lusso Piacenza 1733. IBM ha sviluppato un “proof of concept” in grado di mantenere il vantaggio competitivo di Piacenza assicurando conformità, trasparenza ed efficienza della supply chain in ogni fase del processo”, ha dichiarato Giovanni Tadaro, chief digital officier IBM Italia.