In questo articolo si parla di:
18 Gennaio 2021

Il 2021 di American Vintage, il brand di casualwear chic e décontracté fondato da Michaël Azoulay, è iniziato con l’opening della boutique di New York e proseguirà con le aperture di Milano, Londra e Copenaghen. Una dimostrazione della sua crescita nelle principali capitali della moda, sia al di là che al di qua dell’oceano. Senza dimenticare il focus sull’uomo che, parallelamente alla fashion week maschile parigina, porterà all’inaugurazione dello spazio dedicato a lui nella Ville Lumière.

La opening milanese porterà a sei il numero di monomarca in Italia, dove American Vintage è già presente con le boutique di Torino, Roma, Verona, Firenze e Bologna. Lo store, di 90 mq, sorgerà in via Ponte Vetero 9 e ospiterà gli essenziali del guardaroba per lei e per lui, declinati in chiave creativa e metropolitana in un ambiente minimal e naturale. Il negozio milanese, infatti, replicherà nel suo concept architettonico quelle caratteristiche chiave che, da sempre, rendono riconoscibili gli spazi del brand a ogni latitudine. Allo stesso modo, la boutique di New York, la prima in territorio americano, ha trovato posto nel vivace quartiere di Soho, al 237 di Elizabeth Street, in uno spazio di 90 mq dominato da toni naturali e dall’utilizzo di elementi di arredo essenziali, perfetti per mettere in risalto le collezioni del brand.

Sono infine previste, a breve, sia la seconda boutique di Copenaghen che la settima a Londra, città in cui, al termine del lockdown, American Vintage avrà un nuovo spazio al 38 di Lexington Street. Tutto questo senza dimenticare i debutti, nel futuro immediatamente prossimo, a Bilbao e a Lisbona.

Un progetto ambizioso per un brand che non ha mai arrestato la sua crescita arrivando a confermare, per l’anno appena trascorso, un giro di affari di 100 milioni di euro.