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16 Febbraio 2021

Nata nel 2010 dalla sinergia tra Tessilform e Zeis Excelsa, Unique Concept Wear intraprende un nuovo corso e dà vita a un innovativo hub a 360 gradi per la progettazione, la produzione e la commercializzazione di brand propri, in licenza o in co-proprietà. Con un importante focus sulle startup dalle grandi potenzialità di crescita worldwide, caratterizzate da una creatività molto forte e che, pur avendo dimostrato di sapersi distinguere nel mercato, sono carenti dal punto di vista industriale e necessitano di un partner ( industriale e commerciale) per fare il necessario salto di qualità. Primo deal del nuovo corso è il rilancio di NOLITA, con una speciale capsule pe 2021 e il debutto nell’e-commerce

Mantenendo i propri punti cardinali, su cui l’azienda intende basare i progetti presenti e futuri, avviene però l’allargamento del raggio d’azione, fino a questo momento convogliato sul mondo kids e sui brand fashion in licenza. Ecco quindi che si guarda con attenzione anche a opportunità che arrivano dal menswear, womenswear e footwear. Un altro passaggio importante è la decisione strategica di non sviluppare più unicamente business su licenza ma di individuare progetti in cui è possibile acquisire una quota o la totalità del brand.

La caratteristica principale dell’azienda è la capacità di gestire ogni suo brand in maniera unica e differente, creando un network di stilisti, fornitori, agenti e clienti diverso, unico e speciale per ogni marchio, quasi “cucendo” un abito su misura per ogni singolo progetto. Si tratta di un’impostazione complessa, ma è proprio grazie a questo approccio che Unique Concept Wear riesce a garantire ai propri partner una corretta strategia di stile, di posizionamento e di prezzo che, grazie al network di sourcing, si sviluppa su scala mondiale in modo sempre più competitivo.

Francesco Pizzuti, amministratore delegato UCW, ha commentato così la nuova strategia aziendale: “La pandemia è stata un acceleratore formidabile del cambiamento per la UCW. Possiamo dire di essere entrati in lockdown con un’azienda e di esserne usciti con un’altra, sicuramente diversa, più lucida e con orizzonti più vasti davanti a sé. Oltre all’accordo con NOLITA, stiamo valutando diverse nuove partnership interessanti: il nostro dna dinamico e multibrand ci porta a essere alla costante ricerca di nuovi progetti, moderni e innovativi. Vagliamo le potenzialità di ogni singolo progetto, anche le piccole start up che non hanno un fatturato consolidato ma che dimostrano di avere un buon potenziale e un appeal internazionale. In tempi duri come quelli che stiamo vivendo ci sono anche molte opportunità, ma per poterle cogliere bisogna essere coraggiosi e giocare la partita in attacco”.

Francesco Pizzuti, amministratore delegato Unique Concept Wear

Per quanto concerne il recente accordo di licenza con il brand NOLITA, la durata dell’accordo tra UCW e lo storico marchio di abbigliamento donna è di cinque anni. Il debutto della nuova gestione da parte di Unique Concept Wear si concretizza con il primo drop previsto per fine marzo e sarà proposto a pochi e selezionatissimi clienti con una prima capsule total white che sarà un tributo alla collezione di esordio di NOLITA che, alla fine degli anni novanta, si affacciò al mercato con una proposta monocromatica. Tale accordo segna il rilancio del brand sul mercato italiano nell’anno in corso, oltre al debutto della piattaforma e-commerce. Nel 2022 lo sviluppo sarà concentrato sui mercati oltreconfine, grazie a una selezionata rete di agenti e distributori, con focus su Spagna, Nord Europa e Paesi Arabi. L’obiettivo è quello di raggiungere, a regime, una quota export di circa il 65%.

Ne ha parlato Lorenza Chiavarini, direttore artistico NOLITA: “Il nuovo corso di NOLITA nasce con una strategia mirata: siamo ancora in una fase di passaggio dove c’è molta incertezza ma, come tutti i grandi eventi, è necessario un ripensamento globale dei sistemi e questo può trasformarsi in una grande opportunità. Da ciò non sfugge l’industria della moda che deve essere orientata a concepire nuovi modelli di progettazione, sia creativi che produttivi. Per questa evoluzione le aziende hanno uno strumento importante ma non facile da perseguire che è quello di rendere più compatte le collezioni primarie e rinnovare, con continuità, il prodotto all’interno del punto vendita attraverso micro capsule, una proposta più mirata, veloce, innovativa e facile da comunicare, senza mai dimenticare che noi vendiamo desideri. Per il debutto di questo inedito percorso, che si concretizzerà già da aprile prossimo, la capsule primavera-estate 2021 sarà composta solo da 14 capi mirati e con una proposta precisa e concreta. Credo in un futuro contingente in cui il mondo della moda dovrà essere sempre più impegnato dal punto di visto sociale e culturale, implementando la grande attenzione per l’ambiente. Sono certa che questa crisi sia anche un’opportunità per ridare valore all’autenticità e togliere il superfluo”.

Proposte a cui si affiancano quelle di Virtus Palestre adulto e kidswear. Il brand di sportswear in occasione della FW21 riproporrà lo storico logo delle origini. Nel portafoglio di Unique Concept Wear anche la licenza con il marchio di footwear Cult Bolt, che vedrà il lancio di una capsule collection di abbigliamento adulto genderless e di fascia alta, oltre alle proposte childrenswear di Patrizia Pepe e Douuod.