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Con il lancio della polo Loop, Lacoste ha reinterpretato il suo best seller attraverso un’inedita versione riciclata che impiega lo scarto del cotone utilizzato per realizzare le polo. Lo ha fatto rimamendo fedele al concetto di #DurableElegance che il brand francese ha deciso di sposare insieme al programma MakeFashionCircular della Ellen MacArthur Foundation, a cui Lacoste ha aderito nel dicembre 2020. Dal 2009, questa organizzazione non-profit fondata dalla velista inglese ha introdotto la circolarità nell’agenda economica mondiale aiutando i brand di moda a diventare più verdi. Con un focus sempre crescente sul suo impatto sul pianeta e i suoi abitanti.

30% RICICLATO, 100% LOOP
Disponibile nei punti vendita e su lacoste.com, la polo Loop viene realizzata attraverso un processo rispettoso dell’ambiente. 30% è la percentuale di fibre di cotone riciclate nella composizione della polo Lacoste Loop. Estratte da polo Lacoste che non sono mai arrivate nei punti vendita a causa di piccole imperfezioni, queste fibre riciclate vengono tessute insieme al 70% di cotone vergine. Invece di distruggere il suo stock di eccedenze, Lacoste lo reintegra nel ciclo produttivo in maniera circolare.

OGNI POLO LACOSTE LOOP È UNICA
Le polo Lacoste sono progettate per vivere svariate vite. Questo vale anche per le Loop, che vengono rese uniche. In grigio erica o blu notte, si possono notare leggere variazioni di colore in qualche filo delle fibre di cotone vergine e riciclato. Ognuno racconta una storia. Con la celebre texture “petit piqué”, un colletto a due bottoni e le maniche corte, lo spirito sportivo chic del coccodrillo viene celebrato e reinventato secondo un modello più sostenibile. In poliestere (riciclato), il coccodrillo si mimetizza sul petto con un effetto ton-sur-ton, mentre i bottoni sfoggiano un materiale composito.