In questo articolo si parla di:

“Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla”.

Mi piace aprire l’editoriale con questa frase di Alessandro Baricco (dal romanzo Novecento), perché ben esprime uno dei motivi per cui è nato HUB Style. Il cui compito è anche quello di raccontare… storie.

Storie di eccellenza, come quelle di tante realtà del mondo moda di cui spesso parliamo sulle nostre pagine.

Storie di resilienza, come quella di migliaia di imprenditori che hanno saputo superare l’anno probabilmente più difficile di sempre per il nostro settore, chiuso in calo del 20-30% a seconda dei casi. Con la prospettiva di ritornare ai livelli pre-crisi solo nel 2023.

Storie di passione, come quella che ogni giorno le persone che varcano le porte (reali o virtuali) delle loro aziende, showroom o negozi, infondono nel proprio lavoro. Il quale è spesso anche una vocazione.

Storie di innovazione e ricerca, come quelle che i brand, le boutique, i buyer compiono per proporre una selezione di prodotti sempre all’avanguardia e stimolanti per i clienti.

Storie di sostenibilità, come quelle che sempre più riguardano anche la fashion industry. Uno dei mercati con il più alto impatto potenziale sull’ambiente in termini di produzione e distribuzione. E per questo, fortunatamente, anche uno dei più sensibili a intervenire negli ultimi anni su questo tema diventato ormai imprescindibile.

Storie di qualità, come quelle tessute da tante piccole (ma non per forza) realtà artigianali. Spesso con forti radici e legami con la miglior filiera produttiva del nostro Paese. Come quella che riguarda il cashmere, fibra nobile alla quale è dedicata la nostra puntata della rubrica “strategie”, nonché la cover story di questo numero.

Un bell’esempio di un’azienda che, con approccio sartoriale e al contempo una visione internazionale, promuove lo stile del made in Italy nel mondo.

Recita una frase dello psicologo statunitense Jerome Seymour Bruner: “Le avventure accadono a chi le sa raccontare”.

Questo quello che cerchiamo di fare al meglio sui nostri media.