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ACBC è la prima azienda italiana di calzature ufficialmente certificata B Corp.

Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo risultato durante un periodo difficile per tutti, in particolare per le piccole realtà imprenditoriali italiane. Essere la prima azienda italiana di calzature ufficialmente certificata B Corp è il coronamento dei nostri sforzi, della passione che mettiamo nel nostro lavoro e dei valori in cui abbiamo sempre creduto fin dalla nostra nascita”, dichiara Gio Giacobbe, ceo di ACBC.

Giò Giacobbe, ceo di ACBC

Fin dalla sua nascita, nel novembre 2017, la start up ha perseguito un unico grande scopo: quello di realizzare prodotti “green” che promuovessero abitudini di acquisto e consumo più consapevoli.

Eric Ezechieli, co-founder di Nativa, dichiara: “ACBC, start up che ha integrato fin da subito la sostenibilità nel proprio dna, attraverso la certificazione B Corp sviluppa il proprio pieno potenziale per la creazione di valore condiviso e misurabile nei confronti della comunità, dell’ambiente e delle persone. Già avevamo conosciuto ACBC, di cui Nativa era stata mentor, nel corso dell’edizione 2020 di B Heroes, dalla quale la start up era uscita vincitrice: oggi siamo felici che una buona idea, ben coltivata nell’ultimo anno, diventi un riferimento di innovazione per tutto il mondo della moda, e non solo. Siamo certi che questo successo sarà di ispirazione per moltissime altre aziende”.

L’iter di certificazione ha richiesto un lavoro di mesi e una dedizione costante, anche con il supporto di Nativa, Regenerative Design Company che accelera l’evoluzione delle aziende verso un paradigma economico sostenibile e rigenerativo, che è stata al fianco di ACBC nel raggiungimento di questo importante traguardo.