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Il 2020 è stato l’anno del rebranding di Seventy, ora Seventy Venezia.
Una strategia che ha inizio appunto dal nome, infatti il riferimento del brand viene rafforzato dalla citazione della città lagunare. Una decisione questa che vuole siglare il legame che il territorio riveste per il marchio.

Da questa premessa e congiuntamente alla presentazione dell’ecommerce, vengono definiti opening di flagship store da qui ai prossimi cinque anni. Le nuove aperture sono da intendersi oltre che come luogo dedicato all’acquisto, all’essere contenitori di esperienze.

Entro il 2025 il progetto d’internazionalizzazione prevede l’apertura di 15 negozi, tra monomarca e corner in Europa, Stati Uniti e l’area dei Paesi CSI. Un percorso inaugurato lo scorso anno nel cuore di Brera, con il punto vendita di via Solferino 7.

“In questo periodo ricco di sfide, la nuova apertura segna una nuova tappa e quindi un momento molto importante nell’ambito della rinnovata strategia di sviluppo. Oggi guardiamo con più solidità ai mercati internazionali, raccontando anche attraverso il nuovo nome le nostre origini e il legame con la città di Venezia”, dichiara Francesca Tegon, direttore creativo di Ca’ da Mosto.