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Nonostante la situazione di emergenza sanitaria globale continui ad avere un forte impatto su vita privata e business europei, il gruppo Fielmann ha registrato un inizio 2021 positivo, caratterizzato da ricavi superiori al 2020 e al periodo pre-crisi.

Primo Trimestre 2021
Come fornitore di servizi sanitari di rilevanza sistemica, Fielmann continua a svolgere la propria attività in tutti i suoi 15 mercati europei. Lo fa applicando i suoi standard d’igiene e proteggendo in modo efficace sia la salute dei clienti che dei propri collaboratori. Grazie al servizio di prenotazione online, il gruppo è stato in grado di contingentare il flusso di clienti in negozio e, allo stesso tempo, migliorare notevolmente la produttività. Nel primo trimestre del 2021, il gruppo Fielmann ha generato ricavi superiori ai livelli dell’anno precedente e del periodo pre-crisi, nonostante le restrizioni legate alla pandemia. Gli store consolidati registrano una crescita rispetto all’anno precedente, ad esclusione della catena spagnola Óptica & Audiología Universitaria, acquisita a fine 2020. I ricavi IVA inclusa e le variazioni delle rimanenze sono aumentati nei primi tre mesi del 2021 del 9% a 445 milioni di euro (anno precedente: 407 milioni). Il fatturato consolidato è cresciuto dell’8% a circa 382 milioni di euro (anno precedente: 355 milioni). L’utile ante imposte è salito a 41,8 milioni di euro (anno precedente: 17,6 milioni) e l’utile netto è aumentato a 28,5 milioni di euro (anno precedente: 12,1 milioni). I risultati sono influenzati, tra le altre cose, dalla maggiorazione dei costi investiti nelle misure di protezione dal contagio. Inoltre, sono stati erogati circa 6 milioni di euro come bonus corona per tutti i collaboratori a diretto contatto con il pubblico. Al 31 marzo 2021, Fielmann gestiva un totale di 875 negozi (anno precedente: 776), 288 dei quali dotati di centri Fielmann per apparecchi acustici (anno precedente: 209). Al 31 marzo registrava un totale di 21.582 dipendenti contro i 20.234 del 2019, di cui 4.277 apprendisti (anno precedente: 4.065). Fielmann ha sostenuto i propri collaboratori durante la crisi, integrando al 100% il reddito dei dipendenti che lavorano a orario ridotto.

Anno fiscale 2020
Durante il meeting del 15 aprile 2021, il Supervisory board di Fielmann AG ha approvato il bilancio consolidato dello scorso esercizio. I ricavi IVA inclusa sono diminuiti come conseguenza della pandemia a 1,63 miliardi di euro (anno precedente: 1,76 miliardi di euro) e il fatturato consolidato ammonta a 1,43 miliardi di euro (anno precedente: 1,52 miliardi di euro). L’utile ante imposte generato è stato di 175,5 milioni di euro (anno precedente 253,8 milioni di euro) mentre l’utile netto ha raggiunto i 120,8 milioni di euro (anno precedente 177,3 milioni di euro). Fielmann resta fedele alla sua politica dei dividendi favorevole agli azionisti. Considerando lo sviluppo positivo della società, il Consiglio di amministrazione e il Supervisory board, durante l’Annual General Meeting dell’8 luglio 2021, proporranno una distribuzione dei dividendi a 1,20 euro per azione. Il monte dividendi complessivo è di 100,8 milioni di euro, con un rendimento pari all’87%.

PROSPETTIVE
La Vision 2025 di Fielmann è la base delle previsioni dell’azienda per l’anno fiscale 2021. Le rigorose misure di contenimento contro il Coronavirus e possibili misure aggiuntive ancora più rigide, potrebbero avere effetti negativi sul numero di unità vendute, sui ricavi e sugli utili. L’entità di queste conseguenze è difficile da prevedere. Per questo motivo ogni previsione per i prossimi mesi e per l’anno nel suo insieme è soggetta a grande incertezza. Il mercato ottico in Europa è attualmente in fase di consolidamento. Fielmann sta beneficiando di questa tendenza e nel 2021 investirà quasi 100 milioni di euro nei suoi store, nella digitalizzazione e nell’internazionalizzazione. Nel 2021 è previsto l’ingresso in almeno un nuovo mercato europeo.

“Lo sviluppo del business del gruppo Fielmann conferma la nostra Vision 2025, strategia che ha come obiettivi principali l’internazionalizzazione e la digitalizzazione della nostra azienda. Con il nostro modello di business omnicanale serviamo già oltre 27 milioni di clienti in 15 Paesi. Durante la crisi, molti clienti hanno scelto di ritardare l’acquisto di occhiali. Ora stiamo beneficiando di questi acquisti”, ha dichiarato Marc Fielmann, ceo di Fielmann AG.

Marc Fielmann, ceo di Fielmann AG

L’ESPANSIONE IN ITALIA
Nonostante le ampie restrizioni dovute alla pandemia, l’azienda ha deciso di continuare a investire sul territorio italiano e sul suo indotto, aprendo nuovi store e offrendo nuovi posti di lavoro. Solo nel 2020, l’azienda ha aperto in Italia sei store. L’obiettivo per il 2021 è confermare le stesse numeriche, se non superarle. La prossima apertura (la trentacinquesima nel Bel Paese) coinvolgerà la città di Imola, al civico 181 di via Emilia. Il nuovo store, in apertura a fine maggio, vedrà nascere uno spazio moderno di oltre 190 mq, che impiegherà cinque collaboratori, di cui quattro ottici specializzati. Fielmann punta a rafforzare la presenza sul territorio italiano, raggiungendo una quota di 80 negozi nel lungo periodo, con un obiettivo di vendita di 500.000 paia di occhiali all’anno per un fatturato di 100 milioni di euro. Dal 2015, Fielmann è già sbarcata in sette regioni e venduto oltre 500.000 paia di occhiali. È presente in Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige e Veneto con più di 300 dipendenti italiani.

Anche in Italia, Fielmann ha previsto per tutti i collaboratori degli store il riconoscimento “Fielmann siete voi“, un premio per il loro operato durante quest’ultimo anno di pandemia.