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Upcycling e customizzazioni deluxe la fanno da padrone nella High on the Street(wear), nuova collezione in edizione limitata di Mundane, il marchio fondato e diretto da Luca Di Fabio. La proposta celebra il valore della sostenibilità evoluta e si proietta con determinazione verso un futuro sempre più green.

High on the Street(wear) è stata creata a quattro mani con Jacopo Peca, head of design della collezione, specializzato in ricostruzione e rivisitazione di abbigliamento upcycled. Luca e Jacopo hanno lavorato sull’upgrade atemporale dei capi, ovvero pezzi nuovi, mai usati, provenienti da anni passati, che per l’occasione vengono rivisitati seguendo stile e mood contemporanei.

Spiega Luca Di Fabio: “Con questo nuovo drop vogliamo celebrare tutto il mondo dello streetwear. Abbiamo inserito tutti gli elementi più vicini a questo stile: dal denim ai patch. L’obiettivo? Vogliamo stravolgere i canoni più classici dello streetwear come la t-shirt, la felpa oversize o il cappellino e, allo stesso tempo, vogliamo unirli ad alcuni elementi classy come la polo o i pantaloni beige, completamente trasformati grazie alla maestria artigianale. Non solo. Vogliamo condurre il nostro marchio verso gli orizzonti di uno stile più metropolitano, per portare la nostra cultura di artigiani ovunque, non solo nel mondo del denim”.

La collezione High on the Street(wear) è declinata in capi unici e in edizione limitata, come la White Maxi Polo, realizzata in 100% cotone. Al capo è stato applicato il tatuaggio iconico con il logo «M» in basso a destra, che sembra fuoriuscire da una tasca posteriore, ottenuta destrutturando un jeans Levi’s vintage da donna proveniente dall’archivio Mundane.

MILANOOOH! JACKET

Ma la giacca più rappresentativa dello stile del marchio è probabilmente la Milanoooh! Jacket. Una proposta che mixa la cultura del denim con lo stile urban e street proveniente soprattutto dagli Anni Novanta. Così è stata prodotta utilizzando del velluto, appartenente all’abbigliamento maschile classico, e del denim da 12 once, molto pregiato, cimosato e prodotto in Italia da una delle più importanti aziende tessili del mondo. Le maniche, invece, sono state prodotte con un tessuto a scacchi. Anche la silhouette è ripensata: più oversize, più enfatizzata. Così come il font per il patchwork «Milanoooh!», che rappresenta al meglio la crudezza e la spigolosità dello stile Mundane. L’asola, che è stata realizzata con la più tradizionale tecnica del punto a mano. “Questo pezzo è chiaramente un tributo alla nostra Italia e in particolare a una delle capitali della moda più prestigiose al mondo, Milano”, aggiunge Di Fabio. “Abbiamo deciso di aggiungere il nostro tocco funny e chiamarlo “Milanoooh!” per creare un pezzo che non abbia solo una storia estetica ma anche un significato. Ognuno dei nostri capi, infatti, riflette un sentimento specifico e questo è ciò che ne abbiamo ricavato”.

La campagna adv è stata scattata a Los Angeles da Andrew Stuart, fotografo ufficiale dei Foo Fighters e degli Slayer: una collaborazione che celebra il giusto mix tra la cultura rock e quella punk. Sia in ambito musicale, sia in ambito stilistico.