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Con la campagna vaccinale che avanza torna finalmente a farsi ricco il calendario di eventi fisici del mondo moda. Dopo oltre un anno in cui gli appuntamenti digitali lo hanno fatto da padrone, la prossima edizione di Milano Moda Uomo, in programma dal 18 al 22 giugno sarà (anche) fisica. La manifestazione sarà all’insegna della sicurezza – con tamponi gratuiti per gli operatori – e vedrà andare in scena quattro sfilate in presenza: Dolce & Gabbana (19 giugno), Etro (20 giugno) e Giorgio Armani (21 giugno con una doppia passerella).

Speriamo che con l’avanzare della campagna vaccinale si tratti dell’ultima settimana con una prevalenza di eventi digitali – Cristina Tajani, assessore del comune di Milano

In tutto sono 48 gli appuntamenti, nove le presentazioni su appuntamento e sei gli eventi per un totale di 63 brand in calendario. Spicca il debutto di Diesel, che il 21 giugno presenterà una collezione ‘allgender’ con il nuovo direttore creativo Glenn Martens. Spazio anche ad altri marchi, tra cui Andrea Pompilio da Harmont & Blaine. Giugno rappresenta il mese del rilancio anche per White che, dal 19 al 21, si svolgerà in formato phygital. Ampio spazio verrà dato ai giovani grazie alla promozione di 10 designer italiani e internazionali. Il focus della manifestazione resta la moda sostenibile.

“Marzo è stato il mese di svolta, di inversione di tendenza, anche se non siamo ancora ai livelli pre Covid”, ha dichiarato Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana. “Ma stiamo andando meglio del massimo previsto, dovremmo chiudere con un meno 10% sul 2019 e speriamo che il 2022 ci riporti ai fatturati abituali”. Capasa ha poi aggiunto: “Siamo pronti ad accogliere in sicurezza gli operatori che potranno viaggiare da giugno, daremo la possibilità di fare tamponi gratuiti per stampa e buyer, e stiamo delineando le linee guida con Ats per la sicurezza, su cui abbiamo sempre puntato come si è visto a settembre e luglio scorsi, tanto che sulla stampa internazionale siamo stati additati come la settimana della moda più sicura al mondo”.

Esattamente come accaduto nelle ultime edizioni, gli appuntamenti di Milano Moda Uomo saranno amplificati in tutto il mondo, con la Cina in prima fila, grazie a partner del calibro di Tencent Video. Proprio il mercato cinese sta trainando la ripresa del settore che, secondo i Fashion Economics Trends della Camera della Moda, prevede di chiudere il 2021 con un fatturato di 80 miliardi di euro, in crescita del 17% sul 2020. In particolare, l’export dovrebbe crescere del 13% e l’import del 9,2%.

Fonte: ANSA