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La bergamasca MARC si presenta al mercato globale con una nuova identità e un nuovo portale. La conoscenza dei materiali, dei processi produttivi e delle prestazioni tecniche, hanno permesso al marchio di distinguersi nella progettazione e nella creazione di elastici, nastri, tessuti siliconati altamente performanti per i settori sportswear, fashion e workwear.

Il nuovo claim “The last detail” vuole simboleggiare proprio la capacità di fare la differenza, così il restyling di marcweb.it parla di un brand pronto a impegnarsi per raggiungere obiettivi divenuti imprescindibili, come quelli dettati dall’economia circolare.

Dal 2015 – dichiara Fabio Aceti, general manager di MARCregistriamo una costante crescita del 10% all’anno sia in termini di fatturato sia di clientela acquisita, mentre nell’ultimo biennio abbiamo raddoppiato i posti di lavoro con l’apertura della sede di Bergamo. Uno sviluppo che sarà sempre guidato da un piano di azione ispirato ai valori dell’economia circolare. A oggi riutilizziamo al 100% gli scarti e il 35% del campionario è realizzato con materiale riciclato. L’efficientamento di tutte le attività, come un parco macchine per l’80% di ultimissima generazione, ci ha assicurato autonomia energetica per l’80% generata dal nostro impianto fotovoltaico e per il 20% acquistata da fonti rinnovabili”.

Con una capacità produttiva che mensilmente raggiunge i tre milioni di metri con l’impiego di 150 macchinari 4.0 negli oltre sette mila mq della sede operativa in cui operano 60 dipendenti, MARC lavora per fornire una consulenza di valore, dalla scelta della materia prima fino alla realizzazione conclusiva, per espandere la propria distribuzione che a oggi raggiunge ben 63 Paesi.

(Nell’immagine Fabio Aceti, general manager di MARC e sua madre, la signora Mary).