È di quest’oggi la notizia circa la quotazione del Gruppo Ermenegildo Zegna alla Borsa di New York (NYSE) entro la fine di quest’anno. Zegna infatti, e Investindustrial Acquisition Corp. (“IIAC”), una SPAC (Special Purpose Acquisition Corporation) promossa da società di investimento affiliate ad Investindustrial VII L.P., annunciano oggi di aver raggiunto un accordo definitivo a riguardo.

I dati

Dallo scorso dicembre il Gruppo è presente in 80 Paesi attraverso 296 negozi diretti e, quest’anno, ci si aspetta di ottenere ricavi annuali al pari di quelli del 2019. Inoltre la realtà ha saputo implementare il segmento del luxury leisurewear il quale è passato dal rappresentare il 38% dei ricavi nel 2016 a oltre il 50% nel 2021. Al completamento dell’operazione, che è previsto per il quarto trimestre di quest’anno ed è soggetto ad approvazioni e condizioni regolamentari standard, nonché al voto favorevole degli azionisti di IIAC, la famiglia Zegna continuerà ad avere il controllo della Società con una partecipazione di circa il 62%. Sulla base del valore della transazione, l’entità risultante dalla fusione avrà un enterprise value iniziale atteso di $3.2 miliardi con una capitalizzazione di mercato prevista di $2.5 miliardi.

“Più di 111 anni fa, mio nonno e mio omonimo, fondò Zegna con la convinzione che l’attenzione all’ambiente, alla comunità e alle persone dovesse essere il fondamento per creare i tessuti più raffinati e un marchio di successo. Da allora, abbiamo seguito con orgoglio le sue orme per diventare un autentico Gruppo del lusso italiano nel mondo. L’annuncio di oggi sottolinea il successo della nostra strategia nel focalizzarci costantemente sulla brand equity di Zegna continuando allo stesso tempo a rafforzare la nostra eredità, la nostra etica della sostenibilità e l’unicità artigianale che ha reso il nostro nome sinonimo di altissima qualità e lusso a livello globale. Al perfezionamento dell’operazione, la famiglia Zegna manterrà il controllo della Società e continueremo ad investire in creatività, innovazione, talento e tecnologia per sostenere la nostra leadership nel mercato globale del lusso”, ha dichiarato il ceo Ermenegildo “Gildo” Zegna.

Gildo Zegna, ceo del Gruppo

L’accordo

Il 18 luglio 2021, IIAC (NYSE: IIAC) ha sottoscritto un accordo definitivo di aggregazione con il gruppo Zegna attraverso una combinazione di azioni e finanziamento in contanti. Si prevede che l’operazione possa generare circa $880 milioni di proventi lordi, composti da $403 milioni in contanti detenuti da IIAC nel trust, un PIPE (Private Investment in Public Equity) interamente sottoscritto di $250 milioni – incrementato di $50 milioni rispetto al target originale alla luce della forte domanda da parte degli investitori – e $225 milioni in un forward purchase agreement con Strategic Holding Group S.à.r.l., un veicolo di investimento indipendente di Investindustrial VII L.P. (“SSH”).

In base al forward purchase agreement, SSH investirà circa $225 milioni che, insieme alle Sponsor promote shares, lo porterà a detenere circa l’11% della Società. L’investimento di SSH sarà soggetto ad un periodo di lock-up fino a un massimo di tre anni a conferma del forte impegno e legame con la Famiglia Zegna.

I CdA di IIAC e Zegna hanno entrambi approvato all’unanimità l’operazione proposta.