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CSM (Camera Showroom Milano), giovane associazione costituita ai primi di gennaio 2021, è dedicata a tutti gli showroom multibrand più rappresentativi del fashion di Milano e sarà presente, con una serie di eventi, alla Milano Fashion Week. Tutto ciò sarà possibile principalmente grazie al progetto in collaborazione con Confartigianato, che rappresenta il 90% dell’intera filiera del tessile-abbigliamento del mercato italiano.

Il comitato direttivo è composto da: Daniele Ghiselli, Elisa Gaito, Francesco Lubrano, Francesco Casile, Gigliola Maule e Mauro Galligari.

La nuova associazione degli showroom di Milano nasce con grandi progetti e ambizioni che si basano su quattro fondamentali: unione, autonomia, digitalizzazione e internazionalizzazione.

Artisanal Evolution è stato ideato per mantenere i riflettori su Milano durante le Fashion Week, ma soprattutto per creare un network fra gli showroom già associati a CSM.

La moda ha subito gli effetti peggiori della crisi: tra gennaio e novembre 2020 le imprese hanno perso 16,9 miliardi di euro di fatturato e 10,7 miliardi di euro di esportazioni. Per questo stiamo intervenendo su vari fronti per rilanciare il settore di punta del made in Italy nel mondo. Da qui nasce il progetto Artisanal Evolution finalizzato ad offrire, attraverso la rete degli showroom milanesi, una vetrina di prestigio alle nostre piccole e medie imprese artigiane”, afferma Fabio Pietrella, presidente di Confartigianato Moda.

È ormai risaputo come la moda inquini il pianeta ed è proprio per questo, e per la tendenza generazionale, che il mondo fashion ha dovuto rivedere la propria filiera cercando di essere più “green”. I buyer, quindi, sono più attenti e mostrano sempre più interesse per i brand definiti eco sostenibili.

Per le MPMI (Micro Piccole Medie Imprese) italiane la conversione alla sostenibilità è molto più semplice rispetto ai grandi marchi, proprio per questo motivo negli ultimi anni si sono visti nascere nuovi brand dedicati alla eco sostenibilità.

In questo modo Camera Showroom Milano e Confartigianato Moda hanno deciso di presentare il nuovo evento CSM Meets Sustainability in cui gli showroom associati avranno la possibilità di mostrare e proporre i brand presenti all’interno dei loro spazi.

“Una moda pienamente etica non solo è possibile, ma è necessaria. Ogni volta che spendiamo i nostri denari votiamo per il mondo che vogliamo. Se si compra nelle catene di fast fashion si finanzia un’operazione che non è etica, anzi si diventa complici di una moda non etica. Comprare fast fashion significa sposare un modo di fare business che non rispetta le persone e soprattutto non rispetta l’ambiente. Prima di fare un acquisto bisognerebbe informarsi bene sul prodotto che stiamo acquistando. Inoltre bisognerebbe acquistare meno spesso ma qualcosa di più durevole”, dichiara Elisa Gaito, segretaria di CSM.

Inoltre CSM ha collaborato alla nascita della nuova app per cellulare WAOOO. Da pochi giorni online, consentirà agli addetti ai lavori, e a chiunque interessato, di poter seguire la MFW in modo interattivo.

Ulteriore partnership è avvenuta con la piattaforma B2B digitale VIAMADEINITALY che supporta i produttori artigiani aiutandoli a trovare nuovi clienti a livello internazionale promuovendo l’eccellenza del made in Italy.