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Nato nel 2020 dall’esperienza di Monia Furnari, Mahr non è un semplice brand di athleisure ma un vero e proprio viaggio di formazione, che si muove svelto, a passo di danza. Il marchio tutto al femminile è stato lanciato in onore di Martha Graham, pioniera della danza moderna e di tutte le donne alla ricerca di un nuovo capitolo. Monia ha infatti appreso l’arte della danza sin da bambina, nell’accademia di Enzo Paolo Turchi, dove ha studiato i fondamentali del balletto. Stella polare che ha guidato questo itinerario interiore, direttore d’orchestra di una sinfonia dal carattere acceso, è senza dubbio anche Joseph Pilates, imprenditore tedesco e inventore dell’omonimo metodo di allenamento, ideato all’incirca negli Anni ‘20, nella convinzione che avere il controllo della muscolatura, equivalga, in fondo, ad avere il controllo della propria vita.

Collezione autunno-inverno 2021-22

La linea di abbigliamento e athleisure Mahr ruota intorno all’iconico Tweggings, modello brevettato a livello europeo: un’onomastica che fa riferimento al twenty, anno di nascita del brand, ma anche della disciplina del Pilates; si differenzia dal classico leggings per la sua vita alta 20 cm, capace di abbracciare – senza costringere – le diverse fisicità. Declinato in 20 varianti cromatiche, è disponibile nella versione più casual senza staffa, Joe, in onore di Joseph Pilates, e quella classica, Martha, da sfoggiare durante gli allenamenti. Senza dimenticare le tute in lycra Vicky, Peggy – in onore della dj Peggy Gou, da cui mutua un approccio più modaiolo, privandosi delle maniche – e il modello Cher, di ispirazione seventies, con fasce incrociate sul seno. Accese in un arcobaleno cromatico che annovera tinte glossy come il rosso ribes o matte come il blu fondale, si accompagnano ad una fascia coordinata, da usare, a seconda delle necessità, come top, cintura, o persino elastico per gli esercizi di resistenza.

Il tributo all’icona italiana è pagato dal crop top Raffaella, pioniera nello sdoganare la danza sugli schermi televisivi, rendendola pop. L’approccio più statunitense, attento al benessere e alla cura di sé, è invece nel body Jane, con lo stesso scollo a V sul davanti e tondo sul retro, che sfoggiava Jane Fonda nei suoi vhs di workout passati alla leggenda. Più spiccatamente sportwear, il top Clara e i biker Rudy – omaggio a Nureyev, definito il più grande danzatore del XX secolo. A concludere la sinfonia stilistica, il modello Roger, giaccone genderless con maniche staccabili e completamente trapuntato per entrambi i lati, omaggio a quel Prince Roger Nelson icona della musica soul e funk che, pur non venendo dal mondo della danza, ha sdoganato sui palchi, nelle arene e nei video musicali, pantaloni a vita altissima spesso disegnati dalla sua stessa mano.

I crop top si abbinano alla perfezione a pantapalazzo in denim a vita alta, sulla scia di quelli sfoggiati per le strade di Beverly Hills da Farrah Fawcett, mentre i biker si abbinano a blazer da indossare sopra felpe over, per un appeal dall’eleganza quotidiana, da sfoggiare nel tempo libero. I body, invece, si sposano alla perfezione con mom jeans e sneakers, mentre il giaccone dallo spirito più spiccatamente outerwear, è adatto a scampagnate fuoriporta, con pantaloni a costine e maglieria preziosa.

Il saper fare italiano

La lycra presente nella collezione di Mahr è prodotta da Carvico, azienda bergamasca tra i leader mondiali nella produzione di tessuti elasticizzati indemagliabili, che fornisce a Mahr una consistenza dalla qualità altissima, resistente a pilling, cloro, creme e olii solari e offre un fattore di protezione UPF 50+ dai raggi UV. Il laboratorio di produzione è invece a Roma, dove ogni sarta segue il singolo capo dalla pezza di tessuto originale – tagliandolo e cucendolo personalmente – fino al prodotto finale, rendendo ogni pezzo unico perché lavorato a mano. Un brand pensato e realizzato da donne, per le donne, ogni corpo è valorizzato e celebrato, con taglie che vanno dalla XS alla tripla XL.

Sei scatti per sei princìpi

Una filosofia che si concentra ed esplode nella nuova campagna, scattata da Riccardo Ferranti, che ingloba in sei scatti i sei princìpi del pilates: relax, concentrazione, core, flow, precisione e controllo. Assiomi che sono interpretati da un trittico di donne che nel mondo di Mahr sono libere di vivere alle loro condizioni, di sentirsi valorizzate anche uscendo dalla propria zona di confort, e soprattutto di ballare al proprio ritmo.