L’emergenza sanitaria causata da Covid-19 non ferma Pitti che, come dichiara l’ad della fiera Raffaello Napoleone, si terrà la prossima settimana a Firenze nel pieno rispetto dei regolamenti e protocolli di sicurezza. E per ora anche la Fashion Week milanese è confermata, come afferma Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda italiana.

Sono però due i big della moda italiana ad aver deciso di non partecipare agli eventi: Brunello Cucinelli al primo e Giorgio Armani al secondo. Una scelta “sofferta” e “presa a malincuore” annunciano lo stesso giorno a distanza di poche ore, ma “sentita opportuna dopo gli ultimi aggiornamenti sull’aumento dei contagi”.

Quella di Cucinelli è una “presa di coscienza dell’attuale momento che l’Italia e il mondo intero stanno vivendo”. Come da calendario comunque la campagna vendita, che mostrerà la collezione del prossimo inverno, partirà senza problemi e sarà disponibile per essere visionata i giorni 13, 14 e 15 gennaio ’22.

Due anni fa Armani, a inizio pandemia, si è distinto per aver sfilato per primo a porte chiuse. Quest’anno invece la scelta è stata quella di cancellare direttamente il suo nome dal calendario della MFW uomo, dove avrebbe presentato la FW 22/23 delle collezioni Emporio Armani e Giorgio Armani, e della PFW per la haute couture di Armani Privé.

In una nota ufficiale si legge: “Questa decisione è stata presa con grande rammarico e dopo un’attenta valutazione, tenendo conto dell’aggravarsi della situazione epidemiologica. In questi due anni di pandemia ho sempre tenuto la guardia alta, e vedendo l’attuale situazione sanitaria, con una variante molto contagiosa che circola rapidamente, reputo che la situazione sia ancora troppo instabile”. Sottolinea anche però quanto “la sfilata rimane un momento fondamentale e insostituibile”.