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HUB Style “compie” 30 numeri e siamo felici che questo importante traguardo cada proprio con il primo numero del nuovo anno. Storicamente questo è anche lo “special issue” di Pitti, nella sua versione invernale. Solamente a gennaio 2021 questa ormai piacevole ricorrenza era stata guastata dalla cancellazione della kermesse fiorentina per i ben noti motivi legati alla pandemia. Una congiuntura che pensavamo e speravamo di aver definitivamente scansato, perlomeno nella sua fase più acuta, proprio allo storico giro di boa di Pitti 100, nel giugno dello scorso anno. Era stata l’edizione della ripartenza in presenza dopo un anno e mezzo (era saltata infatti, lo ricordiamo, anche la versione estiva 2020).

Purtroppo le previsioni più ottimistiche sono state di fatto smentite dalla nuova ondata della variante Omicron, che non ha risparmiato per la verità nessun paese europeo (e non solo). Prima ancora di parteciparci, siamo consapevoli che anche questo sarà per forza di cose un Pitti ridimensionato sia in termini di espositori che di visitatori. Con l’afflusso dei buyer esteri ridotto a causa delle varie restrizioni, nonché di un comprensibile timore nel tornare a incontrarsi di persona – pur tra le varie precauzioni – in questa particolare fase.

Ma a tutto questo arriviamo in ogni caso molto più consapevoli, disincantati e perfino rassicurati, contrariamente a quanto alcuni potrebbero pensare. Non è una contraddizione rispetto a quanto detto sopra. Questi ormai due anni di pandemia sono stati in qualche modo catartici anche per il mondo della moda. Un settore che ha dimostrato di saper reagire con coraggio, passione, entusiasmo alla più grande e globale crisi degli ultimi 100 anni (escluse le due Guerre Mondiali, s’intende, nelle quali però la moda così come la conosciamo ovviamente non esisteva).

Aziende, showroom, retailer e vari addetti ai lavori hanno messo in campo le proprie migliori qualità. La maggior parte di essi, a eccezione di alcuni casi evidentemente già problematici anche nel periodo pre-Covid, ha saputo quindi recuperare quasi in toto entro fine 2021 il terreno perduto e riallinearsi ai risultati del 2019 (certamente un’ottima annata per tutto il comparto). Se dovessimo riassumere i cinque valori fondamentali di questa repentina rinascita, nonché strategici per assicurarsi un prospero avvenire anche per gli anni futuri, li indicheremmo nelle cinque “P”: Person, Profit, Passion, Planet, Product.

Ci piace constatare che tutti questi elementi tornano con grande frequenza anche sulle pagine di HUB Style. Proprio le persone sono spesso protagoniste dei nostri articoli. Sarà forse un caso del destino che proprio nella cover story di questo mese si parli della loro importanza. Richiamata perfino nel nome dell’azienda “di copertina”. Allo stesso modo, ecco un’altra piacevole coincidenza: proprio Profitto e Passione combinati tra di loro sono state le motivazioni che hanno condotto il ceo di Herno Claudio Marenzi ad acquisire il noto marchio outdoor Montura, come ci ha spiegato in un’esclusiva intervista.

Last, but not least: Pianeta e Prodotto. Al primo e alla sua salvaguardia è dedicata la nostra consueta rubrica “GreenTips”. Ma dobbiamo riconoscere che – fortunatamente – il tema della sostenibilità (anzi sarebbe meglio parlare di “responsabilità”) è ormai ricorrente in molte altre iniziative delle quali vi parliamo. Più o meno efficaci, valide, autentiche. Ma è chiaro che ogni realtà del settore moda debba oggi cercare di fare la sua parte. Chiudiamo con il “Prodotto”. C’è chi dice che tutto parte e finisce da qui. E chi ha i migliori prodotti non può non avere successo sul mercato. Affermazione condivisibile, anche se magari non sempre vera in assoluto, specialmente in una realtà in profonda evoluzione come la nostra dove anche la comunicazione e il marketing giocano un ruolo notevole. Nella quale perfino non meglio definiti mondi digitali ancora oscuri ai più promettono di dettare (nuove) leggi. Già, parliamo proprio del Metaverso: anch’esso presente in questo ricco numero di HUB Style, nonostante un personale scetticismo (e sono di certo in buona compagnia). Ma se alla “mitologica” creatura del “vecchio” Zuckerberg dedichiamo una pagina, ben di più sono quelle destinate proprio ai Prodotti delle nuove collezioni fall ‘23. Con un format rinnovato e ancora più ricco, che vede una selezione di molti dei più importanti brand. Presentati sempre nel nostro (HUB) style, con l’obiettivo di valorizzarli al meglio sia a livello di immagini che di contenuti. Un lavoro sempre molto apprezzato da tutti i nostri lettori. Ai quali auguriamo di cuore uno splendido 2022. Con un consiglio e un auspico: ricordatevi delle cinque “P”

Benedetto Sironi
benedetto.sironi@sport-press.it